Valfontanabuona I «Pittori in Valle» ricordano Massari

La Fontanabuona si regala «Pittori in valle. Paesi, chiese e scorci della Fontanabuona», l'estemporanea di pittura figurativa in ricordo di Amedeo Massari, indimenticato protagonista dell’editoria italiana e tra le anime de il Giornale, che lanciò nel '60 l'idea con in gruppo di artisti di «Artegiro». Un giorno col pennello in mano e l'anima della valle da fissare sulla tela. Colorata, schizzata, potente; il quadro nel quadro, con Massari che attraversò il mondo dell'editoria italiana e portò l'Artegiro per il Belpaese. Fino all'80, poi più niente. Altre urgenze. E oggi Stefano Sudermania, neopresidente della comunità Montana Fontanabuona, lo ripesca dal cilindro per «focalizzare sull'ambiente e le preziosità della Valle». Dopo trent'anni si ricomincia, con venti pittori selezionati alla ricerca delle risorse culturali di una terra nascosta e discreta. Che attraversi in fretta perdendone la storia. Ecco il bisogno di riagguantarla per i suoi colori, in modo leggero, «anche per colmare l'assenza di iniziative pittoriche collettive riservate ad artisti che colgono la realtà in modo naturale» sottolinea il vice presidente Fabio Arata. Parte la nuova cavalcata, che molla il giorno per concedersi una settimana. Sette giorni di ricerche nei dieci Comuni della vallata indicati per sorteggio ad ogni pittore al momento della consegna delle tele. Prove d'artista e da oggi alle 16 l'esposizione nel Palazzetto poliuso di Cicagna fino al 26 aprile. I visitatori potranno esprimere il loro giudizio indicando su una scheda la preferenza per i tre quadri più rappresentativi della realtà locale. Mentre domenica 26, alle 10.30 a Calvari, nella sala del Lascito Cuneo, la rievocazione di Amedeo Massari; e alle 16 una giuria qualificata premierà le tre opere più meritevoli sotto il profilo artistico. È la Valle sulla tela, per buttarci l'occhio e guardare; con attenzione, passione. Con quel senso di appartenenza smarrito nella distrazione. Vezzi d'artista e non solo, che la rievocazione pungola e apre contatti. Tant’è che «Pittori in Valle», grazie alla Fondazione Mediterraneo, arriveranno nella Baia del Silenzio di Sestri Levante l'1, 2 e 3 maggio. Costa ed entroterra dialogano e promettono contatti; i colori del bosco, le chiese sbeccate, i vicoli in salita a tradurre quell'anima cruda che si prende Portobello a fargli da sfondo.