La valigetta di Mario Chiesa ora va all’asta

Finisce all’asta la famigerata valigetta di Mario Chiesa, la borsa contenente i documenti che, il 17 febbraio del 1992, «incastrarono» il manager milanese, presidente del Pio Albergo Trivulzio, e il cui arresto diede poi il via alla stagione di Tangentopoli. Sarà anzi proprio il pezzo forte dell’Asta della legalità che si terrà venerdì 15 giugno sulla spiaggia di Senigallia durante il decimo Caterraduno, l’annuale festival degli ascoltatori di Caterpillar, il programma di Radio2 condotto da Massimo Cirri e Filippo Solibello, promotore dell’iniziativa. È stato lo stesso Luca Magni, l’imprenditore monzese che collaborò con Antonio Di Pietro, a offrire lo storico «reperto» per l’asta, dove saranno battuti anche altri oggetti-simbolo della lotta per la legalità.
Il ricavato dell’asta andrà a favore dell’associazione Libera di don Luigi Ciotti, che sarà presente all’evento. Attiva dal ’95 nella lotta alle mafie, l’associazione userà il ricavato per finanziare una cooperativa di giovani a Mesagne (Brindisi), che coltiveranno la terra confiscata alla Sacra Corona Unita.