Valigia del clochard presa per un ordigno

Nelle ultime settimane, specie dopo gli attentati di Londra, ogni più piccolo episodio sospetto diventa riconducibile all’«emergenza terrorismo». E, infatti, proprio ieri mattina, ancora tanta apprensione per nulla. Intorno alle 11, il custode del Castello Sforzesco ha notato una valigia, apparentemente abbandonata all’ingresso, proprio di fronte alla fontana. Immediatamente l’uomo ha avvisato i carabinieri che, arrivati immediatamente sul posto, hanno compiuto tutte le verifiche necessarie a confermare che il bagaglio sospetto non contenesse materiale esplosivo. All’interno sono stati ritrovati solo indumenti ed oggetti personali: ed è proprio in quel momento che l’equivoco è stato sciolto. Il custode, infatti, prima di dare l’allarme, non si era accorto che, poco distante dal luogo dell’ abbandono, c’era un barbone, nonchè il legittimo proprietario della valigia. A notarlo, dopo i controlli, è stato proprio uno dei due carabinieri. Data la scarsa gravità dell’accaduto, non sono state prese misure preventive di alcun genere. Anche il traffico di auto e mezzi pubblici non ha subito variazioni.