La valigia decolla, il passeggero resta a terra

La valigia decolla, il proprietario resta a terra. È accaduto sul volo AZ 1385 da Roma Fiumicino a Genova Sestri delle 20 e 05: venti minuti dopo il decollo l’aereo è rientrato all’aeroporto di partenza «in quanto, durante il volo, sarebbe emerso che un passeggero non era stato imbarcato, a differenza del suo bagaglio che invece era stato caricato in stiva».
A darne notizia è l’Enac, Ente nazionale aviazione civile, che sull’episodio - a dir poco spiacevole - ha chiesto chiarimenti. «Il presidente dell’Enac, Vito Riggio - si legge in un comunicato emesso dall’ente - ha chiesto alla direzione generale di acquisire una relazione sull’accaduto. Il rapporto su quando è capitato, e che peraltro ha comportato un forte ritardo in arrivo a Genova rispetto all’orario programmato, è già stato richiesto dalla direzione Enac di Fiumicino agli operatori coinvolti».
Non basta: «Per motivi legati alla security - spiega ancora l’Enac - deve essere sempre fatto un riscontro tra passeggeri e bagagli. Qualora accada che un bagaglio è stato imbarcato, ma il passeggero non è salito a bordo, il bagaglio stesso deve essere scaricato, ed il volo non può partire prima della conclusione delle verifiche». Tutto questo, secondo le più elementari misure di sicurezza adottate per evitare attentati terroristici.