A Vallelunga il brivido Volkswagen guida a 300 all’ora ma con «tutore»

Duecento fortunati hanno già prenotato il «giro» su internet o dai concessionari

Emiliano Leonardi

L’appuntamento con l’euforia e l’adrenalina allo stato brado è fissato per oggi all’autodromo di Vallelunga, alle porte della capitale, dove va in scena l’atto conclusivo della 48 ore Volkswagen, una «due giorni d’asfalto» iniziata ieri che regala a duecento romani un vero e proprio brivido. Perché tale sara per i fortunati aspiranti piloti sedersi davanti al volante della R32. E non sarà necessario al cronista, almeno per una volta, chiedere loro le sensazioni provate dopo il giro di pista a bordo di un’auto per la quale chiunque farebbe follie: agli amanti del genere, le impressioni si leggeranno nello sguardo. L’iniziativa - la seconda di quattro appuntamenti (il primo, ad aprile, a Monza; il terzo e l’ultimo avranno luogo a giugno ad Agrigento e poi in notturna, a luglio, a Misano Adriatico) - è stata promossa dalla casa automobilistica di Wolfsburg e rappresenta un’occasione unica di divertimento per i clienti e per gli appassionati che hanno prenotato la prova presso i concessionari o su internet (www.volkswagen.it).
Naturalmente, perché tutto si svolga all’insegna della massima sicurezza, accanto a chi guida siederà un istruttore della Guida sicura Vw che, oltre a smorzare l’eventuale esuberanza del pilota, fornirà utili consigli per assaporare il meglio della guida in pista, affinché l’esperienza diventi indimenticabile. Perché è facile spingere il pedale dell’acceleratore fino in fondo, ma è necessario saperlo fare. E, dunque, una frase come «tenere la corda in pista» deve diventare alla portata di tutti. Una cosa, comunque, è certa: dopo la «volata» sull’asfalto di Vallelunga, a molti passerà la voglia di zigzagare nel traffico. Che è «niente», al confronto del rettifilo del circuito di Campagnano. Sono letteralmente da «impazzire» le auto protagoniste: la già citata R32 (vettura da 250 Cv con trazione integrale 4Motion), la GTI 2.0 Turbo Fsi da 200 Cv, la Rgt 1.4 Tsi (170 Cv, dotata di motore con doppia sovralimentazione) e la Gtd 2.0 equipaggiata con il nuovo Tdi da 170 Cv. Ma non mancheranno le presenze in pista della nuova Polo Gti 1.8 Turbo 150 Cv e la più grintosa delle New Beetle (l’erede del Maggiolino, per intenderci), la 1.8 T da 150 Cv. Si tratta di un’iniziativa già sperimentata lo scorso anno, ed è lodevole, da parte dell’azienda teutonica, l’opportunità di offrire uno svago anche ai guidatori disabili. Non sarà comunque solo una giornata sul filo dei 200 all’ora, perché al paddock saranno predisposte aree ove sarà possibile misurare l’abilità di guida e, a beneficio dei visitatori e degli accompagnatori, non mancheranno momenti di spettacolo con animatori, dj e ballerini. I battenti dell’autodromo saranno aperti alle 8,30 e chiuderanno alle 18.