A Vallelunga la Carrera Cup: Comandini a caccia di Boldrini

Il pilota capitolino della scuderia Centro Porsche di Roma punta al titolo

Scavalcata in un amen l’estate, la Carrera Cup 2007 ha riaperto i battenti ieri all’autodromo di Vallelunga per il penultimo appuntamento dell’anno prima del gran finale di Monza. In questo fine settimana i capitolini dell’Ab Racing team tentano l’assalto al leader della graduatoria generale, l’umbro Andrea Boldrini. A Stefano Comandini e Pier Giacomo Cappella, piloti della scuderia che rappresenta il Centro Porsche Roma Nord, è affidato il compito di portare nella Città eterna, per la prima volta nella storia, quello che è il più prestigioso campionato nazionale «monomarca», quello che esibisce ai nastri di partenza la griglia di concorrenti più agguerrita. Ciò che rende quella di Comandini e Cappella un’impresa ardua ma non impossibile, anche contando sulla possibilità di correre in casa.
Diventa inevitabile quindi pensare all’apporto del pubblico amico, oltre alle capacità della coppia romana, ormai affiatatissima. Proprio a Vallelunga, nel mese di aprile (sabato 21 e domenica 22), Stefano Comandini vinse la sua ultima gara e quindi c’è da augurarsi almeno un’ottima prestazione da parte sua e del compagno di squadra. E qui va aggiunto che dovrà entrare in ballo anche la «dea bendata», visto e considerato che sullo stesso circuito, due anni fa, la fortuna voltò le spalle proprio a Comandini. Che si presentò ai nastri di partenza dell’ultima gara in programma (appunto a Vallelunga) da leader della classifica e che fu costretto al ritiro dopo pochi giri per la rottura del cambio. Una vera e propria maledizione, che quel giorno relegò il driver di Borgo Pio sul secondo gradino del podio e lo trasformò da quasi campione» a vicecampione della Carrera Cup edizione 2005.
Nel quartier generale della scuderia i tecnici hanno preparato al meglio le vetture, le 911 GT3 blu metallizzate, mentre i due gentlemen drivers (corrono nei fine settimana, ma mantengono fede ai propri impegni di lavoro durante l’arco della settimana) hanno vissuto in serenità i giorni che precedono la gara. A dimostrarlo, le dichiarazioni rilasciate in merito alle attese pre-competizione. «Sarà molto difficile rimontare il leader della classifica», ha sottolineato Stefano Comandini a chi gli chiedeva se fosse in grado di recuperare il gap che s'è creato fra lui, secondo, e chi è in testa. «In primo luogo - ha poi aggiunto - perché chi sta al comando si chiama Andrea Boldrini ed è un signor pilota. Ha corso in Formula 3 quando gli antagonisti erano virtuosi come Jarno Trulli ed è arrivato alle soglie della Formula 1 con la Minardi. Nel 2007 è stato anche fortunato ma, se non si è bravi, non si mantiene la testa della classifica a lungo com’è riuscito quest’anno a lui».