Vallettopoli americana Arriva un serial su Hollywood ricattata

Presentata al Telefilm Festival di Milano la serie «Dirt» che parla di sesso, cocaina e gossip

da Milano

Si chiama Dirt e non Vallettopoli, è un telefilm e non un’inchiesta. Ma gli ingredienti sono gli stessi: sesso, cocaina, ricatti e scoop. Dirt è il nuovo serial made in Usa che presto arriverà in Italia. Lo interpreta la bellissima Courteney Cox, e chi la ricorda come la dolce e insicura Monica del telefilm Friends stenterà a riconoscerla. Qui indossa tacchi a spillo, è truccata con classe e sfoggia un sorriso che sembra dire «ti tengo in pugno». È Lucy Spiller, la spietata direttrice di due magazine di successo, Dirt e Now, le bibbie dei retroscena hollywoodiani. Ogni settimana, Lucy sbatte davanti agli occhi dei suoi lettori il lato oscuro delle stelle, dai chili di troppo, alle perversioni sessuali, agli abusi di alcol e droga. Si aggira a caccia di notizie tra gli ospiti di lussuosi party con la calma di una pantera a cui basta un istante per azzannare la preda. Non ha paura che qualcuno possa mettere di nascosto del veleno nel suo manhattan-drink. Sa che quei personaggi che lei distrugge con un titolo e un trafiletto, in realtà non possono fare a meno di lei. Non hanno i numeri per affermarsi come attori, ma grazie a Lucy sono famosi.
«Non scriviamo pettegolezzi», spiega la direttrice ai suoi redattori durante le riunioni, «con quelli si finisce in tribunale. Noi pubblichiamo fatti. L’unica nostra difesa è la verità». Poco importa che i «fatti» siano fabbricati a tavolino. Per cogliere con le mani nel sacco il campione sportivo - e marito fedelissimo - del momento, Lucy lo fa sedurre da uno squillo: e mentre i due s’intrattengono nella piscina di una villa, il paparazzo di fiducia della spietata manager spara scatti col suo teleobiettivo, appostato nel proverbiale cespuglio.
Tutti a Hollywood hanno un lato oscuro. Lucy, bellissima e potente, è irrimediabilmente sola. Le piacciono gli uomini, ma a un certo punto si scambierà un bacio con un’altra donna (un cameo interpretato da Jennifer Aniston). Per non parlare del suo fedele paparazzo Don, interpretato da Ian Hart: vive in una bettola, passa il suo tempo ascoltando musica da un vecchio giradischi e coccolando uno spelacchiato gatto bianco. E - particolare che nella serie avrà una certa rilevanza - è psicopatico. Insomma, in Dirt, gli angeli di Hollywood si trasformano in demoni dagli occhi infuocati. C’è addirittura chi è pronto a scommettere che Courteney Cox abbia deciso di interpretare il telefilm (è anche produttrice, insieme con il marito David Arquette) proprio per vendicarsi dei tabloid che hanno lucrato sui suoi affari personali.
«Questo non è giornalismo. Nei nostri settimanali non funziona così», hanno assicurato ieri al Telefilm Festival i direttori di alcune testate italiane specializzate in un gossip più innocuo di quello di Dirt. La platea era gremita, l’argomento incuriosisce: sono troppo fresche nella memoria dei lettori le disavventure di veline, campioni e paparazzi. Anzi, proprio l’assonanza con gli scandali dello scorso marzo potrebbe regalare un po’ di successo a Dirt, quando arriverà in Italia. Ammesso che alla fine qualcuno lo trasmetta: finora nessuna delle nostre reti ne ha acquistato i diritti.