Vallettopoli, Corona si confessa "Totti sapeva anche dei soldi"

Durante la trasmissione di Enrico Mentana, "Matrix", in onda questa sera su Canale 5, il fotografo dei vip Fabrizio Corona a ruota libera: "Fu la Fiat a chiamarmi per ritirare il servizio su Lapo"

Milano - "Francesco Totti sapeva tutto. Sapeva anche della consegna dei soldi". Fabrizio Corona comincia dal capitano della Roma per togliersi qualche sassolino dalle scarope. E lo fa nel corso della trasmissione "Matrix", in onda stasera su Canale 5.Il fotografo indagato nell'ambito dell'inchiesta su Vallettopoli dà una versione completamente diversa sui 50 mila euro che sarebbero stati pagati dal calciatore romano per bloccare la pubblicazione del servizio del settimanale "Gente", in cui Flavia Vento sosteneva di aver avuto una relazione con lui.

La verità di Corona Se fino ad oggi si sapeva che Vito Scala, preparatore atletico di Totti, aveva affermato, durante la deposizione, di aver pagato la somma all’insaputa del capitano romanista, Corona dà invece una sua verità: ad intercedere per bloccare il servizio sarebbe stato un “personaggio importante della televisione” e la transazione di denaro sarebbe avvenuta nello studio di questi (e non in un bar come sostenuto da Vito Scala). Sul "personaggio" della tv, la cui identità non è stata rivelata, Corona dice soltanto che è "un alto in grado della tv, amico di Totti".

Il "personaggio tv" Incalzato dal ministro delle Infrastrutture ed ex pm di "Mani pulite", Antonio Di Pietro, presente in studio, Fabrizio Corona ricostruisce così la vicenda: "un fotografo di Roma mi telefona e mi dice: 'Aho, Totti c’ha 'na storia con la Vento, avemo visto i messaggi sul telefonino'. Sono andato a Roma da Flavia Vento e ho verificato i messaggi - ha proseguito Corona - poi l’ho portata a Milano nella redazione di Gentè".

La pubblicazione Il settimanale diretto da Umberto Brindani, dopo una "verifica" degli sms, decide di pubblicare il servizio. Ma, il giorno prima della pubblicazione, prosegue Fabrizio Corona, "ricevo la telefonata di un alto in grado della televisione, amico di Totti, che mi dice che il servizio non deve uscire. E mi dice che i 50 mila euro mi li dà lui". Il servizio, però, va in pagina lo stesso e l’intervista "esce senza l’autorizzazione di Flavia Vento. Vengo richiamato da questa persona che mi chiede una smentita". La smentita avviene sul numero successivo di un altro settimanale, Chi. Poi Corona ha concluso dicendo che di questa vicenda  ne avrebbero parlato sia il misterioso personaggio della tv che lo stesso Totti nel corso di interrogatori secretati davanti ai pm di Roma.

Lapo e la Fiat "Non sono stato io a chiedere soldi per non far uscire l’intervista a Donato Brocco (il transessuale Patrizia nella cui casa Lapo Elkann si sentì male durante un festino), ma è stata la Fiat a rivolgersi a me". Continua Corona e riferisce di aver rintracciato Patrizia e di aver realizzato un servizio con Alfonso Signorini, per poi proporlo in esclusiva a giornali e tv tra cui Matrix e Porta a porta, Chi e Oggi: "Una volta tornato a casa mi ha telefonato un alto dirigente di Mediaset e mi ha detto: 'Questa intervista non deve uscire'. Dopo mi ha contattato Marco Durante della Fiat". Mediaset smentisce categoricamente: "Nessun dirigente ha mai chiamato Corona".