Vallettopoli, i Savoia e i Mondiali rinfrescano l’estate di «Lucignolo»

Il magazine diretto da Mario Giordano si rinnova con reportage e interviste, ma ci saranno anche feste e gossip. Da domani, in prima serata

Paola Manciagli

da Milano

Per chi d’estate si lamenta delle solite fiction in replica, ecco che arriva una trasmissione che ha voglia di rinnovarsi. È Lucignolo-Bellavita, il ciclo estivo del magazine della notte di Italia Uno: nove puntate in diretta che debutteranno giovedì 6 in prima serata. Innanzitutto, aboliti gli inviati vip alle feste: «I veri protagonisti saranno i giornalisti di Studio Aperto, con i loro approfondimenti. Inizieremo con il reportage Così fan tutte, un viaggio sul carrozzone di miss e starlette nei tempi di Vallettopoli», spiega Mario Giordano, direttore di Studio Aperto e curatore di Lucignolo insieme con Claudio Brachino. «Poi racconteremo Ginevra e i luoghi dei Savoia, con notizie inedite, e di seguito i casi del giorno, quelli che più incuriosiscono gli spettatori e che faranno nascere accese discussioni sotto gli ombrelloni». A questo proposito, naturalmente, si parlerà anche di Mondiali: «Stiamo girando un servizio in Germania, adesso è la nazione della grande festa per eccellenza: compariranno i luoghi e i volti di quest’avventura calcistica 2006».
I reportage e le inchieste non saranno l’unico lavoro del team di Studio Aperto: «Il 6 luglio scopriremo un volto inedito di Valeria Marini grazie all’intervista che le ha fatto Gabriella Simoni, la nostra inviata di punta in Iraq e nelle altre zone di guerra. Sarà la prima di nove grandi colloqui faccia a faccia - nelle prossime puntate ritroveremo anche Al Bano e Simona Ventura - che non obbediranno alle consuete logiche dello spettacolo ma lasceranno emergere, piuttosto, la vita a tutto tondo di grandi personaggi di quest’epoca». Lucignolo, dunque tradisce il gossip? «Non mancheranno certo le ultime conquiste di Bobo Vieri o la love story naufragata di Aldo Montano, e Alfonso Signorini ci aiuterà a parlarne. Così come avremo i collegamenti con le feste e con le spiagge, partendo da Riccione. E i giovani potranno dire la loro, come sempre, grazie al nostro Videobox». Nelle chiacchierate estive del dj di Italia Uno la grande assente sarebbe allora la tanto criticata trasgressione, spesso a base di sesso: «Quest’anno abbiamo raccontato i riti di iniziazione della Baby gang, l’universo dei suicidi sedicenni. Naturalmente c’è stato anche il sesso perché interessa molto ai ragazzi. Ma mi sembra che i critici televisivi, chissà perché, guardino solo quello. Lucignolo è nato per raccontare le notti trasgressive dei giovani ed è quello che fa».