Vallettopoli: sfilano i vip e salta fuori anche "Patrizia"

Sfilata di vip al processo per il fotgrafo dei vip Fabrizio Corona e salta fuori anche Patrizia, il transessuale che passò la notte con Lapo Elkann prima che venisse ricoverato

Milano - Continua il processo al fotografo dei vip Fabrizio Corona. E si trasforma in una passerella di vip. Fra i personaggi "noti" chiamati a testimoniare anche Donato Brocco, in arte Patrizia, il transessuale che passò la notte con Lapo Elkann prima che quest’ultimo venisse ricoverato in seguito ad un collasso per overdose.

Il transessuale Patrizia Davanti ai giudici Patrizia ha ricostruito l’incontro avuto qualche giorno dopo quell’episodio con Fabrizio Corona e di come quest’ultimo avesse organizzato per lei l’intervista poi pubblicata sul settimanale "Chi" a firma di Alfonso Signorini. Soprattutto, Patrizia ha raccontato di come mesi dopo, quando Lapo Elkann era già rientrato in Italia dall’America, fu convinta dal suo "agente", Roberto Buscemi a recarsi a Milano per incontrare "un personaggio molto famoso all’interno di una discoteca".

Nuovo incontro con Lapo A organizzare la serata, ha dichirato Patrizia "fu Corona in contatto con Roberto". In pratica il transessuale avrebbe dovuto avvicinare Lapo Elkann all’interno di un locale pubblico milanese e chiedergli spiegazioni "del suo atteggiamento ostile ingiustificato dal momento che io -dice Patrizia- in fondo gli avevo salvato la vita. Durante quell’incontro due fotografi avrebbero dovuto riprenderci. Se il servizio fosse riuscito avrei preso dei soldi, ma non quantificammo mai la cifra esatta e del resto non ho preso nulla perchè non se ne fece nulla". Patrizia infatti ha riferito di non essere riuscita ad entrare nella discoteca indicata da Corona a Roberto e di aver atteso in auto fuori dal locale per tre o quattro ore inutilmente. E se lei era dentro l’auto, i due fotografi attendevano all’esterno. Ma il servizio andò in fumo e Patrizia e Roberto rientrarono in nottata a Torino. Patrizia che ai giudici ha ammesso di continuare a prostituirsi tuttora a Torino, ha riferito anche di come Corona gli propose l’intervista, che poi fece, per una somma di 50mila euro. "Ma alla fine ne presi 15mila, in contanti e in due tranche e non 50mila perchè Corona mi spiegò che aveva sostenuto per me delle spese e che i giornali pagano in modo rateizzato".

Mentana rifiutò l'offerta di Corona Anche il conduttore di Matrix, Enrico Mentana, è stato ascoltato oggi come testimone. In particolare il giornalista ha riferito di essere stato contattato da Fabrizio Corona, che nel procedimento risponde di estorsione e tentata estorsione, che gli aveva proposto una esclusiva con Patrizia, il transessuale che aveva passato la notte con Lapo Elkan prima del suo ricovero per overdose. Nonostante l’offerta "decisi che non era il caso di partecipare ad un’asta per averla - ha detto Mentana - perchè era una cosa eticamente e giornalisticamente sbagliata. Corona mi disse che l’aveva proposta anche a Porta a Porta, ma non mi ricordo il prezzo che propose - ha aggiunto Mentana - per darmi la possibilità di realizzare quell’intervista, forse attorno ai 100mila euro". Per lui, ha dichiarato Mentana, si trattava di una vicenda relativa "ad un giovane simpatico che in quel momento stava rischiando la vita. Quindi non bisognava cercare un elemento morboso". Di fronte al suo rifiuto, conclude Mentana, "Corona era indispettito, diceva che non avevamo coraggio. Per lui era legittimo perchè era un suo business che sfumava".

Signorini: portava bufale ma anche notizie
Fabrizio Corona? "Era titolare di un’agenzia di foto, portava bufale, ma anche notizie interessanti". Nell’aula del processo in corso a Milano a Vallettopoli, è stato sentito oggi, come testimone, il direttore di "Chi", Alfonso Signorini. In particolare il giornalista ha ricordato di come Corona propose e organizzò all’ex direttore della testata un’intervista esclusiva con servizio fotografico a Patrizia.