Vallini, primo giorno da vicario di Roma

da Roma

L’annuncio è stato dato da Benedetto XVI a mezzogiorno di ieri, nella Sala Clementina: dopo diciassette anni di servizio come Vicario di Roma, il cardinale Ruini si ritira e al suo posto - come previsto - viene nominato Agostino Vallini, 68 anni, fino a ieri Prefetto del tribunale della Segnatura apostolica (la corte di Cassazione vaticana), cardinale dal 2006.
Papa Ratzinger ha usato parole di elogio e di gratitudine per Ruini: «Lei ha dato un esempio che rimane al di là delle iniziative del momento, un esempio nell’impegno a “pensare la fede”». Al suo nuovo vicario Vallini, originario di Poli, vicino a Tivoli, già vescovo ausiliare di Napoli e quindi vescovo di Albano, Benedetto XVI ha assicurato la sua preghiera che «da oggi per lei si farà particolarmente intensa». Il successore di Ruini, prendendo la parola, ha detto che il suo obiettivo per il prossimo anno pastorale sarà «l’emergenza educativa», già segnalata dal Pontefice. Intervistato dal Tg1, Vallini ha parlato di solidarietà e legalità, sottolineando come l’attenzione per la seconda non debba far dimenticare la prima.
Sempre ieri è stata resa nota la nomina del successore di Vallini alla Segnatura apostolica: è l’arcivescovo di Saint Louis in Missouri, Raymond Leo Burke, prelato noto per le sue posizioni conservatrici e per il suo attaccamento alla liturgia antica. Burke sarà creato cardinale nel prossimo concistoro.
Un’altra nomina è attesa a metà luglio o più probabilmente dopo l’estate, quella del nuovo Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi. Sarà il segretario dell’ex Sant’Uffizio, Angelo Amato, a prendere il posto del cardinale José Saraiva Martins. Appare non ancora concluso il processo per l’individuazione del nuovo numero due della dottrina della fede al posto di Amato. Si era parlato di monsignor Fisichella, promosso invece alla presidenza dell’Accademia per la vita, poi dell’arcivescovo di Oristano Ignazio Sanna, la cui candidatura ora appare meno sicura. Non si escludono possibili outsider.
Dopo l’estate potrebbero esserci cambiamenti anche in Segreteria di Stato: il vescovo Sardi - che coordina la redazione dei discorsi papali - potrebbe essere affiancato come coadiutore del cardinale Montezemolo a San Paolo, il nunzio Viganò, capo del personale, potrebbe essere inviato in una sede diplomatica importante come il Portogallo.