Valtellina, un laser sul ghiacciaio

La tecnologia è da film.

Per monitorare i seracchi del ghiacciaio valtellinese del San Matteo, i ricercatori del Comitato Ev-K2-Cnr stanno compiendo rilievi con un laser. Si tratta di un sistema portatile in grado di ricostruire l’immagine tridimensionale del fronte glaciale e dei suoi movimenti con precisione millimetrica. L’apparato è stato testato due anni fa in Nepal. «Questa tecnologia - spiega il professor Vassena dell’Università di Brescia - consente di osservare le variazioni morfologiche e le dinamiche dei ghiacciai».

I rilievi del laser sono particolarmente efficaci nella prevenzione di dissesti idrogeologici.