Valtellina, vedova 23enne si suicida nel torrente con il figlio di sette mesi 

Ritrovati i resti del bambino. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane mamma, 23 anni, si sarebbe gettata con il piccolo nel torrente: il convivente è morto a fine luglio in un incidente stradale

Sondrio - Si è uccisa gettandosi in un torrente a Valdidentro, in alta Valtellina, dall'altezza di 100 metri. E suo figlio, di soli sette mesi, è scomparso. Forse la giovane donna, rimasta vedova a soli 23 anni, lo ha portato con sè in questo ultimo disperato gesto. Era rimasta sconvolta dalla tragica scomparsa del convivente, il 34enne Andrea Valzer, morto il 27 luglio in un incidente stradale. La giovane madre, Deborah Cossi, avrebbe annunciato la sue intenzioni a suo padre con un sms e poi si sarebbe uccisa. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Bormio e del nucleo operativo della compagnia di Tirano, la ragazza di Sondalo (Sondrio), si sarebbe suicidata gettandosi nel corso d’acqua nella serata di ieri. L’ipotesi è che si sia gettata nel torrente tenendo tra le braccia il bambino, che non è stato trovato in casa. Le ricerche di madre e figlioletto erano scattate nella notte. Nella zona stanno ora arrivando anche i sub del Saf (soccorso alpino fluviale) dei vigili del fuoco con apposite attrezzature.

Il triste ritrovamento Alcuni resti di quello che con tutta probabilità è il corpicino del figlio di 7 mesi di Deborah Cossi sono stati trovati dagli uomini del soccorso alpino su un roccione nella Forra della Forcola, a monte della confluenza tra il torrente Braulio e il fiume Adda. I resti sono stati portati per le analisi dell’anatomopatologo all’ospedale di Sondalo. Il corpo della madre era stato trovato ieri alle 23 su indicazione dei parenti di Deborah, perché la zona del suicidio è quella in cui la giovane donna si recava spesso col suo compagno Andrea, morto in un incidente stradale. Nella stessa Forra della Forcola era stato trovato un mese fa il corpo di un turista francese disperso in montagna. Nelle ricerche sono impegnati dall’alba di stamani 22 tecnici alpini e speleologici del soccorso alpino.