Value Partners rinvia Api in forse: oggi il cda

Le recenti turbolenze dei mercati fanno le prime vittime. La società di consulenza Value Partners ha rinviato ieri l’approdo in Borsa, mentre si riunirà questa mattina il cda di Api, che di fronte a un’offerta non interamente sottoscritta dovrà valutare l’atteggiamento da tenere in merito alla quotazione. Per quanto riguarda Value Partners la notizia è arrivata nel giorno della definizione del prezzo dell’Opvs, avviata il 12 giugno, sul 32% del capitale con una forchetta di prezzo compresa fra 3,4-4,5 euro e a tre giorni dal debutto a Piazza Affari. In una nota la società, ha comunicato di ritenere che «non si siano verificate le condizioni per un’operazione che, pur market friendly, rispecchi oggi il valore intrinseco della società e assicuri nel contempo la stabilità dell’investimento». La società era la prima nel suo settore ad approdare in Borsa. Quanto invece all’offerta di azioni di Api-Anonima Petroli, appena chiusa e non interamente sottoscritta, banche e società hanno valutato nella giornata di ieri le opzioni a disposizione compresa quella del suo ritiro. «Il book di Api non è stato coperto e le indicazioni di prezzo sono nella parte decisamente bassa dell’intervallo» ha riferito a Reuters una fonte finanziaria precisando che «nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa». Una seconda fonte ha aggiunto che «la società è buona ma è cambiato il mood degli investitori, si mostrano meno propensi ad investire nell’azionario e tanto meno in nuove quotazioni». L’offerta, partita il 12 giugno, si è chiusa ieri con un range di prezzo compreso tra 5,25 e 7,25 euro per azione. Il debutto in Borsa era previsto per venerdì.