Valutazione record per una pagina di Joyce

Prezzo alle stelle per un foglio originale dell’Ulisse di James Joyce (1882-1941). Una pagina dattiloscritta della bozza consegnata in tipografia per la stampa del capolavoro dello scrittore irlandese è stata valutata tra i 35.000 e i 55.000 dollari (tra 29.000 e 46.000 euro). È con questa stima, infatti, che il cimelio letterario verrà battuto all’asta da Christie’s venerdì 2 dicembre a New York in occasione di una vendita di autografi di scrittori angloamericani. Il documento che andrà all’asta è una pagina della copia dattiloscritta del capitolo intitolato «Circe», con numerose correzioni a penna di mano dello stesso Joyce. Complessivamente sono più di 120 le parole aggiunte al dialogo battuto con la macchina da scrivere. Secondo quanto ha precisato un portavoce di Christie’s, il foglio proviene dalla tipografia di Parigi a cui fu affidato il dattiloscritto per la stampa dell’Ulisse. Nel dicembre 2004 ad un’asta a Londra, sempre da Christie’s, un altro cimelio di James Joyce è stato venduto a peso d’oro. Un anonimo collezionista pagò 26.300 sterline, pari a circa 37.000 euro, per aggiudicarsi una pagina della copia a carbone della versione dattiloscritta dell’Ulisse, sempre dell’episodio «Circe». In quel caso il foglio era arricchito da 39 parole scritte con inchiostro nero di pugno da Joyce. Con quell’aggiudicazione fu stabilito il record della pagina più cara del mondo, che ora rischia di essere superato se avrà successo la prossima asta di New York.