Valute: l'euro perde quota

Il super euro ha smesso di crescere, una buona notizia per l'export europeo. Dai massimi di 1,59 dollari per euro di inizio luglio ora siamo a quota 1,27. Per un Paese a forte vocazione all'esportazione come l'Italia è una boccata d'ossigeno. Ne beneficiano i settori classici del «made in Italy» come la moda, il lusso, la nautica, ma anche l'alimentare e la meccanica.

Non è un caso che contro un indice di Borsa che ha perso il 6% nell'ultimo mese, titoli come Tod's, Luxottica e Bulgari hanno messo a segno rispettivamente guadagni del 6%, dell'8% e del 12%. Ora bisognerà attendere i prossimi sviluppi vista anche l'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.