Valverde protesta: non gli danno retta

Si era lamentato del percorso. «Troppo piatto, poco vallonato, troppo adatto agli specialisti del cronometro». D’altra parte i francesi lo invitano, lo stipendiano (la Caisse d’Erpagne è banca francese e sponsor del Tour) e quindi perché gli mettono sotto i pedali delle cronometro per niente adatte a lui? Perché vogliono mandare in bestia «Valv-Piti» Valverde, che è venuto per vincere? Una crono piatta, con poche curve e pochissimi strappi «come quella del Delfinato…», dirà poi lui. Insomma, aveva anche dato delle precise indicazioni e Prudhomme e compagnia non gli hanno dato retta. Povero cocco.