Tra valzer e Haydn la classica «in crociera»

Il numero era lo stesso, e l'atmosfera effervescente fra giri di valzer, levità alla Haydn e melodie di Ciakovskij. Così, Gergiev, Salonen e Manfred Honeck mercoledì si sono alternati alla guida di un complesso dove confluivano orchestrali del Mariinskij, della Filarmonica di Helsinki e della Radio svedese. Lì, nella sala delle feste della Silja Serenade, la nave da crociera che fa la spola fra Helsinki e Stoccolma, la musica classica arriva sulle cupe acque del Baltico. Fra i 2.500 passeggeri non pochi hanno staccato il biglietto per testare la novità che sarà ribadita l'anno prossimo. Un'appendice disimpegnata del Festival che dimostra come la classica possa essere sinonimo di piacevolezza, talvolta schiacciata da un carico di riti e pregiudizi.