Tra vampiri romantici e amori impossibili, al cinema arriva la fine del mondo

Dalla seconda puntata della saga di «Twilight» al nuovo kolossal catastrofico del regista di «Independence day» fino al nuovo melodramma di Almodovar: ecco il menù di celluloide che attende gli spettatori affamati come sempre di emozioni

Appena quattro i film in uscita nel weekend, ma conviene ricordare fin d'ora che la prossima settimana si abbatteranno sul box office fin da mercoledì 18 i romantici vampiri della seconda puntata di «Twilight». Intanto ci si consola con gli amanti disperati di Almodovar, le visioni millenaristiche di Roland Emmerich, il realismo metropolitano nell'unico italiano all'esordio (Claudio Noce con «Good Morning Aman») e il meccanismo thriller di un veterano come Peter Hyams. Ecco il menù di celluloide che attende gli spettatori affamati come sempre di emozioni.
2012 di Roland Emmerich con John Cusack, Woody Harrelson, Thandie Newton. Il nuovo incubo millenaristico della fine del mondo ha aggiornato l'orologio. Passati indenni dall'alba del nuovo millennio, aspettiamo il 2012 quando, secondo antiche profezie e leggende come quelle del popolo Maya, va fissata la catastrofe che manderà salvi solo pochi, fortunati rappresentanti della razza umana. Un autentico esperto del genere come il tedesco Emmerich, si cimenta per la terza volta con la distruzione dell'America (dopo «Independence Day» e «L'alba del giorno dopo») e rincara la dose con crollo della cupola di San Pietro, terremoti, maremoti ed eruzioni che affideranno la fiaccola del genere umano ai monaci tibetani. Oscar annunciato (ma solo per gli effetti speciali...).
GLI ABBRACCI SPEZZATI di Pedro Almodovar con Penelope Cruz, Lluis Homar, Angela Molina, Carmen Maura, Rossy De Palma. Il regista affermato Mateo Blanco ama la sua bella attrice Lena, dal passato burrascoso e legata al finanziatore del film Ernesto Martel, uomo di dubbia legalità. In seguito a un incidente mai chiarito, Lena muore e Mateo sopravvive perdendo però la vista. Sono passati ormai 14 anni quando l'ex cineasta, diventato scrittore di vaglia con lo pseudonimo di Harry Caine, decide di raccontare il suo perduto amore.
UN ALIBI PERFETTO di Peter Hyams con Michael Douglas, Amber Tamblin, Jesse Metcalfe. Un giovane giornalista affamato di scoop si mette sulle tracce di un procuratore distrettuale dalla dubbia moralità che si è candidato a sindaco. Per incastrarlo, il giornalista-detective si autoaccusa di un omicidio dal quale dovrebbe scagionarlo, al buon momento, un suo fidato collaboratore. Ma non fa i conti con il suo bersaglio che ne scopre la macchinazione e che medita di vendicarsi mettendo in piazza la relazione sentimentale tra il suo accusatore e una sua giovane assistente.
GOOD MORNING AMAN di Claudio Noce. Opera prima italiana nella selezione della Settimana della critica di Venezia, il film è un intenso ritratto della solitudine delle periferie. Qui si muove il ventenne Aman, di origini somale, che fa il lavamacchine in attesa di un'opportunità migliore. La sua strada si incontra con quella del quarantenne Teodoro, ex pugile con un passato da nascondere. Il loro rapporto diviene il manifesto di un sofferto inno alla tolleranza.