Van Gogh, nelle lettere i segreti della sua opera

Un’opportunità unica di scoprire il processo creativo di Vincent Van Gogh (1853-1890) attraverso le sue lettere più intime, arricchite di schizzi e abbozzi di disegni che poi, molto spesso, trasferiva sulle tele: è quella che offre la mostra «Painted With Words: Vincent van Gogh’s Letters to Emile Bernard», ospitata dalla «Morgan Library and Museum» di New York fino al 6 gennaio. L’esposizione che propone «i dipinti con le parole» presenta venti delle 22 lettere che il grande artista olandese inviò al pittore e scrittore francese Emile Bernard (1868-1941). Si tratta di documenti finora mai esposti in pubblico. La corrispondenza con Bernard, che non fu solo un giovane amico ma anche l’organizzatore della prima retrospettiva di Van Gogh e una delle persone che maggiormente si impegnarono per far riconoscere subito il suo genio, mostra, passo dopo passo, la sua concezione dell’opera d’arte, passando per l’ispirazione, la maturazione di un’idea e poi all’esecuzione del disegno.