Vancsik delude Hedblom domina in mondanità

8 all’ibrido. Polifunzionale. L'ultima, vera rivoluzione tecnologica è l'ingresso dell'ibrido nelle sacche dei golfisti della domenica. Mezzo legno e mezzo ferro, può essere facilmente sfoderato per i colpi da terra, dal tee e persino dal rough. Non dovesse essere d'aiuto, si conferma un ottimo strumento per piantare il classico chiodo dove appendere la sacca...
8 a Arjun Atwal. Un fachiro. Molti sono stati gli aggettivi spesi per descrivere la brillante vittoria al play off dell’indiano a Kuala Lampur. Forse però varrebbe la pena sprecare ancora qualche parolina: per esempio, si potrebbe cercare di non essere banali dicendo che si è trattato di una performance veramente «con... turbante»!
5 a Daniel Vancsik. Come Mastella. Nel quarto giro del Malaysian Open, pur essendo partito nel tee time dei leaders, l’argentino ha giocato davvero come un tergicristallo. Un colpo a destra e un colpo a sinistra, come il politico di Ceppaloni, alla fine è rimasto tagliato fuori dai giochi che contavano...
4 all’epoca «outlet». Amara. Nel ventunesimo secolo, viviamo cercando di lesinare ovunque sia possibile: nei supermercati, nella moda e, purtroppo, ormai anche nei sentimenti. Solo nel campo da golf non riusciamo mai a risparmiare. Colpi, si intende...
3 a Romano Prodi. N.R.: Non Rientrato. Domenica scorsa l'ex capo del governo si è ufficialmente ritirato. Una domanda scuote le club house dei golf italiani: gliel’hanno data la virgola?!...
6 a Peter Hedblom. Gettonato. Il baldo svedese è in assoluto il professionista del Tour europeo più ricercato. Invitato a tutti i cocktail, alle serate di gala e alle premiazioni che contano, non sa spiegarsi il motivo del suo successo mondano. Per favore, nessuno gli suggerisca che tutti sperano si faccia accompagnare dalla sorella...