Vandali devastano scuola: il Comune mette gli allarmi

Per la quinta volta in un mese, l’elementare Martin Luther King di piazza Santa Maria Nascente, ai piedi del Monte Stella, è stata oggetto delle «attenzioni» di un gruppetto di vandali. E se le prime incursioni avevano come obiettivo il furto, un’astiera e qualche altro oggetto di esiguo valore, la scuola è diventata rifugio e teatro di giochi notturni. Un Babbo Natale disegnato e qualche scritta sui muri, sporcizia, «bisogni» fatti in giro per le classi. I vandali entrano a scuola, soprattutto, per dormire in un posto caldo, pulito e accogliente.
«Abbiamo ipotizzato due soluzioni - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini, che ieri mattina ha fatto un sopralluogo nella scuola accompagnato dall’ingegnere capo Antonio Acerbo - per evitare altri episodi di questo genere: lunedì sarà effettuato un sopralluogo tecnico per la sostituzione delle porte in legno con battenti più robusti. Poi si provvederà a installare un sistema di allarme. Deterrenti credo sufficienti a scoraggiare i teppisti. Si tratta, infatti, - continua Simini - non di criminali, ma di piccoli vandali, che forse cercavano soltanto un luogo caldo dove passare la notte». Soddisfatti i genitori per la visita dell’assessore: «Tutti si sono resi disponibili verso le soluzioni prospettate - commenta Simini - mentre i genitori hanno dimostrato di apprezzare il segnale di attenzione dato oggi dall’amministrazione comunale».
Ma non è solo la Martin Luther King stabilmente nel mirino dei vandali, spesso altri istituti vengono visitati ripetutamente. Appena l’altro giorno veniva infatti scoperta la seconda incursione consecutiva nel giro di pochi giorni alla materna di via dell’Arcadia a Gratosoglio. Gli ignoti visitatori avevano anche imbrattato pavimenti e pareti con il colore rosso, inizialmente scambiato per sangue. Qualche istante di apprensione prima di scoprire che si trattava di innocente tempera.