Vandali a scuola, in fiamme registri e libri

Lunedì tutte le classi saranno agibili L’incredulità degli studenti: «Non può essere stato un nostro compagno»

«I vandali, un incendio... Lo sa che mi sembra incredibile? Non perché questa scuola sia speciale, ma si sta bene qui, molto bene rispetto a quello che sento dire di tanti altri istituti. Ci siamo arrabbiati parecchio io e i miei compagni quando abbiamo sentito quello che è accaduto e non credo proprio che tra i responsabili ci sia qualcuno di noi, un allievo. La preside ci ha detto che è contenta di questa nostra reazione perché sostiene che così abbiamo dimostrato di aver compreso che un danno fatto alla scuola è un danno fatto a tutti noi... Ma io sono sicuro che qualunque persona normale avrebbe reagito con sdegno di fronte a fatti del genere...».
Quella di Marco G., 12 anni, è un po’ il riassunto delle frasi raccolte ieri mattina tra gli studenti della scuola media Trevisani-Scaetta di via Andrea Cesalpino, a Gorla, un grosso istituto costruito su tre piani dove l’altra notte dei vandali, ancora ignoti, sono entrati dalla palestra al pianterreno (almeno secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia Porta Monforte che conducono le indagini e non hanno trovato alcun segno d’effrazione, ndr) hanno rotto quattro armadietti di metallo contenenti le divise della squadra di basket della scuola. Quindi sono saliti al piano superiore, hanno forzato la porta della segreteria e appiccato il fuoco a due registri, ad alcuni vecchi libri e a delle fotocopie, senza però portar via nulla. Dopo aver appiccato le fiamme, sono fuggiti facendo scattare l’allarme antincendio. Erano le 3.20 circa quando gli uomini della vigilanza - la pattuglia della Sicuritalia a cui è affidato il compito di vigilare sull’istituto - hanno chiamato i vigili del fuoco perchè, sentito l’allarme antincendio, hanno notato il fumo che usciva dalla scuola. I pompieri hanno domato l’incendio in circa venti minuti.
«Nessuno problema: abbiamo fatto lezione regolarmente, gli ambienti della scuola sono tutti agibili. Già per domani (oggi per chi legge, ndr) o al massimo per lunedì le due aule saranno ripulite e i bambini trasferiti in due laboratori al terzo piano rientreranno nelle loro classi» ha dichiarato ieri mattina Anna Zoppi, preside dell’istituto che, oltre alla media Trevisani comprende anche la scuola primaria per disabili Paolo e Larissa Pini di via Stefanardo da Vimercate (il proseguimento di via Cesalpino) e l’elementare Francesco Crispi di via Sant’Elembardo (sempre a Gorla, ma sull’altro lato di viale Monza rispetto alla scuola dov’è scoppiato l’incendio).
«Mi hanno chiamato diversi genitori - conclude la preside quasi commossa - mi hanno offerto tutto il loro sostegno. E questo mi rincuora molto».