Vandalismi, "corsari" all’abbordaggio delle Basiliche

Dopo l’assalto al Duomo, respinto dalla polizia, i giovani dei Centri
Sociali occupano piazza Vetra. Qui passano la notte tra schiamazzi,
alcol e droga lasciando mura imbrattate, bottiglie, lattine e siringhe

Insulti e slogan in piazza Fontana contro il cordone di poliziotti per rivendicare una celebrazione-manifestazione progettata in piazza Duomo (mai autorizzata e quindi impedita). Quindi un rave party al parco delle Basiliche dove si erano già ritrovati (lasciando il segno) lo scorso 16 ottobre. Una sorta di naturale conseguenza per un gruppo di qualche decina di ragazzi che si fanno chiamare «Corsari». E che sabato, costi quel che costi, insieme ai giovani dei centri sociali e ad altri «simpatizzanti» arrivati da fuori anche in treno, si sono buttati all’arrembaggio di Milano per rivendicare, a loro dire, «spazi liberi per i giovani» e festeggiare Halloween.
«Delusi per non aver avuto accesso in piazza Duomo i Corsari di replicare l'indecente spettacolo del 16 ottobre - commenta il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato -. Il risultato è che il baccano è andato avanti fino alle 7 del mattino, grazie a un impianto che pompava musica ad altissimo volume, tra consumi di alcol e droga a cielo aperto, cartelli stradali danneggiati e imbrattamenti, apparsi sul gabbiotto della videosorveglianza in piazza Vetra e su uno stabile privato in via Vetere. Sono stati necessari due motocarri di Amsa per portare via tutti i rifiuti, tra cui molte lattine e siringhe. Uno show sconcertante che Milano e un’area come di pregio monumentale come quella delle Colonne di San Lorenzo non merita e che non deve più ripetersi. Anche perché i danni li pagano i milanesi».
Infatti, dopo i tafferugli di piazza Duomo e un breve corteo per le vie della città, i «Corsari» e i loro amici si sono radunati al parco delle Basiliche per un «botellon» (il termine viene dallo spagnola botella, bottiglia), un ritrovo all’insegna della musica e dell’alcol. Nel giardino in fondo a via Vetere i giovani hanno allestito banchetti per la mescita di birra e di altre bevande e stanno predisponendo un impianto stereo con cui fare musica per tutta la notte. Nel corso della serata il numero dei ragazzi è aumentato a qualche centinaio: la zona, infatti, è uno dei luoghi più popolari della movida.
«Tutta la sceneggiata - aggiunge De Corato - è stata ripresa comunque dalla telecamere comunali. E i filmati saranno consegnati alla Digos che poi provvederà a inoltrare segnalazione di eventuali reati alla magistratura. Dall’8 agosto i writer rischiano la reclusione fino a due anni, dunque non si scherza. Mi chiedo però come sia possibile che si sia permesso che un’area di pregio monumentale sia stata oltraggiata in questo modo. Area che la polizia municipale ha difeso con 52 interventi in tre mesi. E i numeri sono eloquenti: 8 arresti e 8 denunce, 57 violazioni alle ordinanze di cui 39 per l'abuso d'alcol e 18 per droga».
«Mi domando poi - conclude il vicesindaco - se sia giusto che rimangano aperti certi blog come quello dei Corsari usati come tam tam per pilotare azioni di vandalismo in città o diffondere insulti».