Vanessa Da Mata e il fascino della voce

La nuova stella della musica brasiliana. Stasera all’Auditorium, per la rassegna «Santa Cecilia it’s Wonderful» si esibisce Vanessa Da Mata. Con il disco più recente, Sim, l’artista ha vinto il Latin Grammy Award. In cinque brani dell’album compaiono Sly & Robbie, icone della musica giamaicana. I singoli Boa sorte/Good luck e Amado sono arrivati al numero uno della classifica brasiliana e nei primi posti delle chart internazionali. Boa sorte è cantata con Ben Harper, che per una curiosa combinazione proprio stasera canterà a pochi passi da lei, in piazza del Popolo. Chissà che l’artista brasiliana non lo raggiunga per un duetto a sorpresa, alla fine del suo concerto in Auditorium. La Da Mata ha conquistato il pubblico con l’originalità delle sue composizioni e con la voce trasparente e cristallina. Nata in un paradiso naturale del Mato Grosso, cantante e autrice, ha scoperto presto il forte legame con la musica. Prima di intraprendere la carriera solista ha scritto composizioni per Maria Bethania, Daniela Mercury e Caetano Veloso. Ha iniziato a esibirsi dal vivo come corista per la stessa Maria Bethania, Milton Nascimento e Baden Powell. Considerata una delle artiste più interessanti ed eclettiche del patrimonio musicale del Brasile, porta per la prima volta a Roma il suo spettacolo. In concerto tocca con eleganza e originalità gli stili più vari, dalla bossa nova, al pop, al reggae: i suoi testi sono ispirati alla poesia di Chico Buarque e lei stessa definisce le sue canzoni «conversazioni musicali che parlano d’amore».