Vanessa: parla una testimone

«Ho visto partire quel colpo sferrato con l’ombrello che ha raggiunto Vanessa Russo al volto». Queste sono le parole di F.M., una giovane professionista del centro-sud a Roma per lavoro. La testimone ha raccontato, ieri, all’Espresso i dettagli della tragedia della metropolitana che si è consumata proprio davanti ai suoi occhi e che ha causato la morte di Vanessa Russo. «Ricordo - racconta la testimone - che mentre ero sulla banchina del metrò si sono aperte le porte e ho visto scendere le tre ragazze che stavano visibilmente litigando. Non ho sentito - continua la donna - cosa si stessero dicendo a causa del rumore, ma ho visto cosa è successo. Vanessa si è allontanata dopo aver lanciato l’ultimo improperio a Doina. A quel punto è partita l’ombrellata. Ho soccorso Vanessa, ma mai avrei creduto che potesse morire».