Il Vangelo (anche se blasfemo) secondo Tosches

Dopo Jerry Lee Lewis, Dean Martin, Sonny Liston e Michele Sindona i tempi sono maturi per la biografia di Gesù di Nazareth. Quando leggete Nick Tosches, testa calda del giornalismo statunitense «indie rock», autore di un disco in cui canta Dante e Patti Smith intitolato Fotti la vita, fotti la morte, dovete convivere con la blasfemia. L'impresa, questa volta, ubriaca: Tosches s'inventa speleologo bibliomane, e dai recessi della Biblioteca Vaticana estrae il manoscritto di tale Gaio Fulvio Falconio. Che racconta la storia di Gesù «figlio del nulla». Alla foce della bestemmia, una rara carità.

Davide Brullo