Il vangelo di Prodi non converte Giro: «Il suo? È apocrifo»

Prodi versione curato di campagna interviene nel dibattito aperto dalle ultime esternazioni del presidente Napolitano sull’aria di tempesta nella maggioranza. Interpellato a Santa Maria di Novellara, il paese reggiano della famiglia della moglie Flavia, l’ex premier ha parlato in modalità mistico-liturgica: «Il vangelo che dobbiamo seguire è la nostra Costituzione e il presidente, che è il garante, il sacerdote di questa Costituzione, non può che esprimersi in modo accorato». Il pulpito di Prodi però non piace al deputato del Pdl Francesco Giro, che ha commentato così: «Il vangelo di Prodi è quello apocrifo che la chiesa dei liberali non riconosce come autentico, altrimenti Prodi non avrebbe dato vita nel 2006 a un governo di minoranza che si reggeva con i voti dei senatori a vita. Anche noi siamo convinti che Napolitano difenderà la Costituzione ma non certo il vangelo di Prodi...».