«È vanitosa». Cacciata l’assessora miss

Tempi duri per le belle ragazze. L’accusa di «velinismo» è sempre dietro l’angolo. Se poi una di queste signorine tenta, nonostante l’handicap dell’avvenenza, di entrare in politica, le critiche sono certe. Bovolone, 15mila anime nella Bassa veronese; qui il sindaco Riccardo Fagnani ha tolto le deleghe alle Pari opportunità a Beatrice Mantovani (nella foto), 28 anni, ex reginetta di bellezza e unica donna tra i 13 consiglieri della maggioranza di centrodestra. Il motivo? Un servizio su una tv locale dedicato alla giovane definito dal primo cittadino «non concordato e di gusto discutibile». E poi, come hanno detto i colleghi al Corriere di Verona, la bella assessora «si pavoneggiava troppo».