Vanni Cuoghi, pittore dai contrasti «crudeli»

Vanni Cuoghi, Genova, 1966, è diplomato in scenografia all'Accademia di belle arti di Brera . La sua pittura, ricca di citazioni tratte dall'arte antica e contemporanea, è «travestita» da illustrazioni di libri per l'infanzia. I suoi personaggi, caratterizzati da volti assolutamente inespressivi, galleggiano su fondi bianchi e narrano storie paradossali e crudeli in cui sono evidenti tutti i tic e le nevrosi dell'uomo contemporaneo. L'opera pubblicata, dal titolo «Maninalto», acrilico su tela, è un originale realizzato appositamente per accompagnare il racconto «Realfiction» di Paolo Roversi, in esclusiva per il Giornale. Vanni Cuoghi, con all’attivo numerose mostre collettive e personali, è stato finalista di: Premio Cairo (MI), Premio Fabbri (BO), Premio Celeste (FI).