Vanno meglio i conti di ottobre La Finanziaria domani in aula

Ottobre positivo sul fronte dei conti pubblici. Nel mese appena concluso, il fabbisogno del settore statale è risultato pari a 10 miliardi e 800 milioni di euro, inferiore di circa 2 miliardi e 200 milioni a quello registrato nello stesso mese del 2008. Un miglioramento che, secondo il Tesoro, è dovuto al minore onere per interessi sul debito pubblico (a causa di consistenti scadenze di buoni postali fruttiferi concentrate nell’ottobre 2008), ma anche a una contenuta dinamica dei pagamenti, nonostante che alcune erogazioni siano slittate da settembre a ottobre.
Il buon risultato di ottobre modifica solo parzialmente la tendenza negativa del fabbisogno 2009. Nei primi 10 mesi dell’anno il «rosso» del settore statale è ammontato complessivamente a 83 miliardi e 400 milioni di euro, oltre 30 miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Un evidente effetto della crisi economica.
La tenuta dei conti pubblici 2010 è al centro della discussione sulla Finanziaria. Il testo approvato in commissione Bilancio del Senato approda in aula domani sera, e da venerdì si dovrebbero votare i 150 emendamenti al Bilancio. La prossima settimana l’aula di Palazzo Madama voterà sui 550 emendamenti alla Finanziaria, compresi quelli che riguardano la riduzione dell’Irap, già bocciata dal governo in commissione. Sembra tramontata l’ipotesi di inserire in Finanziaria la proroga del 5 per mille, sempre per esigenze di bilancio.