Vanno di moda i film sugli agenti segreti

In questo periodo sembrano andare di moda le pellicole che riguardano gli agenti segreti. L’ultimo, in ordine di tempo, è Breach-L’infiltrato, il film diretto da Billy Ray e interpretato da Laura Linney e Chris Cooper. Protagonista è un agente Fbi, tale Eric O’Neill, che, appena promosso, ha subito un compito ingrato che pochi vorrebbero avere. Deve, infatti, smascherare il suo capo, Robert Hanssen, perché si sospetta che questi abbia venduto informazioni preziose all’Unione Sovietica. Ovviamente, per complicare il tutto, il bravo O’Neill dovrà muoversi senza appoggi e coperture. Il film è ispirato alla vera storia dell’agente operativo Hanssen, uomo che da più di due decenni vendeva documenti del servizio segreto nazionale all’ex Unione Sovietica.
Io, L’altro, di Mohsen Melliti, con Raoul Bova, racconta la storia di due vecchi amici, Yousef, un esiliato proveniente dalla Tunisia, e Giuseppe. I due, oltretutto, da più di dieci anni condividono anche l’attività lavorativa, ovvero un piccolo peschereccio per pescare in proprio. Dopo l’undici settembre, però, le cose, in generale, sono cambiate per tutti, soprattutto per chi, musulmano, viene visto con diffidenza. Tra questi, anche Yousef.
In Prey, si raccontano le vicende della famiglia Newman, che sta godendosi un safari in Sudafrica. Tom, il padre, spera che i due figli, Jessica e David, diventino amici della sua nuova moglie. Le cose, naturalmente, non andranno come sperava il capofamiglia. Vinti dalla noia, i due giovani chiedono di rientrare in albergo. Ecco perché Brian, la guida, decide di rendere un po’ più interessante la gita passando lungo una strada poco battuta. All’improvviso, però, ecco apparire una leonessa.
Da top ten è certamente Zodiac, il film diretto da David Fincher ed interpretato, tra gli altri, da Jake Gyllenhaal, Robert Downey Jr. e Mark Ruffalo. Nel ’69, un serial killer ammazzò tre uomini e quattro donne. L’uomo lasciò delle tracce particolari, ovvero dei simboli che rappresentavano segni zodiacali. La pellicola è basata sulla storia vera di questo criminale che terrorizzò la Baia di San Francisco, beffando ben quattro giurisdizioni. Una sfida quasi maniacale per quattro uomini che, quasi come un’ossessione, diedero invano la caccia al killer rimasto senza nome.