La Vanoni al Politeama per cantare i suoi primi cinquant’anni di musica

Arriva stasera a Genova una delle signore della canzone italiana: Ornella Vanoni porta al Politeama «Più di me tour 2009», la tournée teatrale (organizzata da F&P Group) con la quale l’artista che festeggia i suoi 50 anni di carriera. Il tour segue l'uscita dell'album di duetti «Più di me», pubblicato il 17 ottobre su etichetta Sony Bmg. La Vanoni sarà accompagnata sul palco da: Michele Ascolese (chitarrista), Roberto Testa (batterista), Edu Hebling (contrabbassista e bassista), Paolo Jannacci (fisarmonicista e pianista) e Salvo Correri (sequenze e chitarre). La direzione artistica è affidata a Mario Lavezzi.
Ma la vera novità consiste nelle collaborazioni che Ornella ha intessuto con diversi artisti italiani per canzoni inedite: con Eros Ramazzotti («Solo un volo») e con Mina («Amiche mai«). Gli altri sono stati realizzati sulle canzoni più significative del suo repertorio: con i Pooh («Eternità»), Giusy Ferreri («Una ragione in più»), Jovanotti («Più» e «Io so che ti amerò»), Claudio Baglioni («Domani è un altro giorno»), Gianni Morandi («La musica è finita»), Lucio Dalla («Senza fine»), Fiorella Mannoia («Senza paura») e Carmen Consoli («L'appuntamento»). «È stato per me un onore, oltre che un piacere, realizzare un duetto - per di più con una mia canzone scritta apposta per lei - con Ornella, che considero una delle maggiori protagoniste della musica leggera italiana di tutti i tempi», ha detto Eros Ramazzotti, che canta con lei «Solo un volo».
«La voce della Vanoni è come un profumo. Dopo averla ascoltata ci si sente bene. Immersi in qualcosa di bello che rimane. Sono molto grato alla grandissima Ornella Vanoni per avermi voluto in questo suo disco nuovo. E sono felice di essere in ottima compagnia con gli altri artisti coinvolti. Questo disco è una festa, un tributo e un ringraziamento a una grande diva alla quale tutti noi dobbiamo qualche emozione forte. Lei mi ha proposto di cantare Più che negli anni 70 aveva fatto con Gepy. È una canzone dalla struttura strana con poche parole, è un testo scarnissimo dove tutto è lasciato all'immaginazione. Solo la Vanoni ce la fa a cantare un pezzo così e a tenerti lì fino alla fine, lasciandoti addosso il suo profumo», dice Jovanotti.
«Ornella è una donna speciale, ironica, sensibile, intelligente, una grande artista. Partecipare a questo progetto è un piacere, sono onorata di cantare con le» è il commento di Fiorella Mannoia, mentre Lucio Dalla ricorda che «L'ultima volta che ho lavorato con Ornella è stato per una mia regia al Teatro Strehler di Milano, dove lei recitava ed era straordinaria, drammatica. La sua recitazione era musicale: non c'era differenza tra il suo recitare e il suo cantare, mentre quando la sento cantare, come nella canzone che abbiamo registrato insieme, oltre il suo grande feeling, mantiene intatta la sua qualità d'attrice. Per me Ornella è musica, quando parla, quando canta e anche quando dorme. Non so se russa, ma se lo fa, sicuramente "russa soul". È stato un grande onore».
In scena alle 21. Biglietti da 30 a 37 euro più prevendita.