Vantaggi per le fusioni E i debiti sono rateizzabili

Tra gli ultimi interventi varati dal governo nel decreto legge «anti-crisi» ricordiamo il bonus fiscale a favore delle piccole e medie imprese che si aggregano nel 2009.
Ma anche la Finanziaria 2008 aveva introdotto alcune misure finalizzate a favorire il risparmio fiscale delle imprese. A cominciare dalla deduzione Irap del 10% ai fini delle imposte dirette, seguita dalla possibilità di rateizzare i debiti fiscali e contributivi.
Da non trascurare, inoltre, le nuove disposizioni per quanto riguarda le spese di rappresentanza, basate su una deduzione integrale fino a un tetto annuo commisurato al fatturato. Sfruttando al meglio la normativa, quindi, lo sconto può rivelarsi molto cospicuo: per le pmi (che registrano ricavi fino a 10 milioni di euro), la disciplina in vigore dal 2008 prevede sconti fino all’1,3% del fatturato, quindi 130mila euro, tetto generalmente in grado di coprire per intero gli oneri di questo tipo.
E ancora, costa meno ritardare i pagamenti al Fisco: le sanzioni per il ravvedimento operoso si dimezzano, così chi versa le imposte entro i 30 giorni dalla scadenza originaria è sanzionato con il 2,5 per cento dell’importo omesso.