Varenne ha fatto troppi figli Come non fossero mai nati

Lo stallone ha generato 153 puledri, 3 in più di quanto il regolamento consenta. E l’Unire li "congela" tutti

Non c’è pace per la tribolata ippica di casa nostra che sta vivendo il periodo più nero della propria storia, sia sotto il profilo economico sia sotto quello normativo. Varenne, il più forte trottatore di tutti i tempi, è al centro di una notizia clamorosa: l’anno scorso l’icona dell’ippica italiana ha generato 153 figli, cioè tre in più dei 150 rampolli che gli consente il regolamento vigente ed ora l’Unire si rifiuta di registrare nel libro genealogico tutti questi puledri in attesa dell’esito di un’inchiesta. Va specificato che se un puledro non è iscritto allo stud book non potrà mai effettuare una corsa in un ippodromo riconosciuto e al massimo il suo proprietario potrà tenerlo... a pascolare nel giardino di casa. Un danno economico di diversi milioni di euro se si pensa che Varenne fa la monta a 15mila euro al colpo e che un suo puledro di 18 mesi non viene quasi mai venduto per meno di 30-40mila euro. Ma oltre all’ingentissimo danno materiale, c’è da considerare anche quello sportivo e di immagine: dopo una prima annata di produzione inferiore alle aspettative, le quotazioni dei figli di Varenne alla «borsa degli stalloni» stanno schizzando in su e i migliori allevatori fanno a gara per aggiudicarsi i suoi favori. Non è difficile immaginare che sarà stata proprio l’ingordigia di sfruttare appieno il momento favorevole da parte del consorzio che controlla lo stallone a far scoppiare il caso.

Il regolamento vigente prevede che in Italia uno stallone del trotto possa coprire al massimo 150 fattrici. È però possibile soltanto in linea puramente teorica e mai in pratica che da 150 coperture vengano generati 150 puledri: anche lo stallone di gran lunga più fertile, infatti, ha al massimo un tasso di gravidanze dell’85 per cento. Ma non è finita: un altro 12-15 per cento in media dei prodotti va in fumo a causa di aborti, riassorbimenti e nati morti. Ne consegue che anche lo stallone più fertile del mondo che copra 150 fattrici genererà a dir tanto 110-115 figli, ma proprio se è un fenomeno della natura. E allora il lettore si chiederà: se per ipotesi uno stallone mette al mondo 150 figli in un anno - dato come abbiamo visto impossibile -, cosa succede dal punto di vista regolamentare? Nulla, la cosa viene tollerata dal momento che diventa impossibile dimostrare il dolo perché - lo ripetiamo -, in linea puramente teorica, da 150 coperture potrebbero uscire 150 puledri. Ma non certo 153: da qui l’inchiesta dell’Unire.

Ricordiamo che un caso del tutto analogo è accaduto, sempre nel mondo del trotto, un paio di anni fa con Toss Out, un altro stallone di punta subissato di richieste di... far l’amore a pagamento. In quell’occasione Toss Out generò 156 puledri e il proprietario dello stallone, dopo una lunga causa con l’Unire, fu costretto a ricomprare i sei eccedenti e a tenerli... nel famoso giardino di casa perché inutilizzabili come cavalli da corsa.