Varese, bebè abbandonato nel cassonetto per abiti usati

Il piccolo trovato da tre volontari che hanno sentito un lamento. E' un maschietto e aveva un braccio cianotico, ma le sue condizioni sono buone. Caccia alla madre. Il racconto dei testimoni: "E' salvo per miracolo, il cassonetto viene svuotato solamente una volta al mese"

Varese - Stavano transitando vicino ad un raccoglitore per vestiti usati da destinare ai poveri quando hanno sentito un lamento. Inizialmente hanno pensato ad un gattino. Poi però il sospetto è prevalso e hanno guardato dentro e scoperto un neonato. Così lo hanno trovato due donne e un incaricato della associazione Humana, con un braccino già cianotico.

La sconcertante scoperta è avvenuta stamani attorno alle 7.30 in via De Gasperi a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Immediatamente il neonato, maschio di origini caucasiche, è stato portato in un vicino supermercato. Qui lo hanno avvolto in morbide coperte in attesa dell’arrivo dei mezzi del 118. Ora si trova all’ospedale "Filippo Del Ponte" di Varese in condizioni definite piuttosto gravi. Tuttavia i medici non lo ritengono in pericolo di vita anche se per precauzione mantengono riservata la prognosi. I carabinieri stanno ora cercando di rintracciare la madre che potrebbe essere una donna della zona.

"Quel cassonetto viene aperto una volta al mese: è stato un vero miracolo", dicono i dipendenti del supermercato Gs di via De Gasperi a Cassano Magnagod ove stamattina è stato ritrovato un neonato abbandonato. Già, un miracolo di Natale, perché proprio oggi era il giorno del ritiro.