Varese – Campo dei Fiori: corsa da brivido per "uomini veri"

Pubblicato un libro che ricostruisce puntualmente la gara automobilistica in salita, disputata tra il 1931 e il 1960
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di Massimo Colombo

E’ uscito il libro di Carlo Maganza e Giuseppe Colombo: Varese – Campo dei Fiori, una città in corsa (Era Edizioni, 430 pagine, 68 euro). La Varese - Campo dei Fiori era una corsa automobilistica in salita. Disputata per la prima volta nel 1931, si corse per i quattro anni successivi lungo i 10 km di strada che partiva da viale Aguggiari a Varese per arrivare al Campo dei Fiori, all’ingresso del Grand Hotel, dopo aver superato un dislivello di 630 metri. Nel 1935 la gara rischiò di finire nel dimenticatoio perché gli organizzatori preferirono puntare sulla formula, ritenuta più spettacolare, dei circuito cittadino di Varese, come si usava allora. Poi ci pensò il conflitto mondiale a far passare a tutti la voglia di correre. Solo nel 1950 il direttore dell’Aci di Varese, Angelo Siccardi, la riportò in auge, organizzando cinque edizioni nei dieci anni successivi, fino all’ultima che si corse il 26 giugno 1960 e che vide vincitore Odoardo Govoni, su Maserati Birdcage. Maganza e Colombo hanno ricostruito la storia di questa gara che ha rappresentato un appuntamento particolare, per le sue caratteristiche, nel novero delle grandi corse in salita.

Il libro, ricchissimo di fotografie, descrive vicende ed aneddoti dei piloti che vi presero parte, alcuni raccolti direttamente dai loro racconti. Dai facoltosi gentlemen driver dei primi anni ’30, che correvano su Lancia, Bugatti e Alfa Romeo, fino ai giovani di belle speranze del dopoguerra, con le Fiat 500, 600, 1100, le Abarth e le Giulietta Sprint, i bolidi della classe Sport e una miriade di "barchette". Le diverse edizioni videro al via i più grandi campioni del momento, tra cui Gigi Villoresi, Renato Balestrero, Eugenio Castellotti, Giovanni Bracco e Odoardo Covoni, ultimo vincitore e recordman della corsa. Quanto ai costruttori, oltre a Ferrari e Maserati, non si possono trascurare Stanguellini, Volpini, Osca, Parisotto, Dagrada e Cargem. Carlo Ma ganza, Varesino, e Giuseppe Colombo, legnanese, appassionati e studiosi di automobilismo sportivo, hanno fatto rivivere nel libro tutte queste vicende, dopo lunga e accurata ricerca negli archivi dell’Aci e il ricorso a numerose collezioni provate. Il volume presenta anche le schede con tutti i risultati delle varie edizioni della corsa, oltre alla rassegna stampa completa dei giornali dell’epoca.