«Varese-Campo dei fiori» e «Coppa dei tre laghi» vetture d’epoca per solidarietà

Ben 160 equipaggi hanno preso il via ieri pomeriggio a Varese alla XVIII edizione della «Coppa dei tre laghi - Varese Campo dei fiori», una delle gare di regolarità più importanti e seguite a livello europeo, che si concluderà nella tarda mattinata di oggi, sempre nella Città giardino. Organizzata dal Club Auto Moto Storiche Varese, con l’obiettivo di rievocare la mitica cronoscalata che dagli anni ’30 all’inizio degli anni ’60 ha visto i migliori piloti dell’epoca sfidarsi sui tornanti della salita che da Varese porta alla vetta del Campo dei fiori, la manifestazione è divisa in due giornate. Ieri gli equipaggi hanno svolto il percorso attorno al lago di Lugano, nella vicina Svizzera; oggi torneranno in Italia, protagonista il lago di Varese e le alture circostanti. Il tutto lungo un tracciato di 230 chilometri di lunghezza complessiva, «condito» da 43 prove cronometrate e una prova speciale in notturna. Arrivo del primo equipaggio nella centralissima piazza Monte Grappa previsto per le 10.45. «La “Varese campo dei Fiori” è un grande momento di aggregazione - spiega Angelo De Giorgi, presidente del sodalizio automobilistico-storico varesino -. Molti gli eventi collaterali, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità del territorio, nelle sue variegate sfaccettature turistiche, storiche e culturali, a cavallo del confine. Lo dimostra la fattiva collaborazione con gli amici del team sportivo Sctr di Lugano, che auspichiamo possa continuare». Un nutrito fuori gara, dunque, che farà da contorno alle «reginette» a quattroruote. Oggi, ad esempio, sarà possibile gustare lo «Shopping Show Vintage», alla sala Conferenze del Teatro Apollonio: una mostra di abiti e accessori vintage dagli anni ’40 agli anni ’80, con la possibilità di acquistare capi e oggetti d’altri tempi. «Ma la “Varese-Campo dei Fiori“ significa anche essere vicini ai meno fortunati - aggiunge De Giorgi -. La kermesse infatti è inserita nel “Challenge della Solidarietà”, iniziativa nata grazie alla collaborazione di cinque club di motorismo storico: parte del ricavato sarà destinato ad associazioni solidali del territorio». Da ricordare, infine, il volume «Varese Campo dei Fiori, una città in corsa» (Era Edizioni), scritto dagli storici dell’automobilismo Carlo Maganza e Giuseppe Colombo, che ripercorre con documenti, fotografie e interviste la cronaca delle dieci edizioni della corsa tra il 1931 e il 1960.