Varese frenato dal Padova Siena vede la A

Dall'odierno posticipo Novara-Siena potrebbe scaturire il primo verdetto della serie B: in caso di vittoria la squadra toscana guidata da Antonio Conte sarebbe infatti promossa direttamente in serie A grazie al pareggio del Varese fermato ieri dal Padova. A quattro giornate dalla conclusione il Siena avrebbe 14 punti di vantaggio sui varesini. In caso di pareggio, invece, a Conte mancherebbe aritmeticamente un punto per festeggiare la sua seconda promozione in tre stagioni, dopo quella con il Bari. Discorso comunque chiuso per le promozioni anche se l'Atalanta, perdendo a Livorno, ha fallito il primo match-point. Questione di una settimana.
Grande bagarre invece per conquistare i due posti che mancano per completare il quartetto play-off , dando per scontgata la qualificazione dello stesso Varese (imbattuto da 12 giornate e in casa da 52 partite) e del Novara cui manca una manciata di punti per pensare agli spareggi di giugno. Dietro infatti tutti rallentano. Decideranno gli scontri diretti.
Il Torino ed il Vicenza contro squadre di fondo classifica hanno sciupato l'occasione per rafforzare le speranze-play off, due partite influenzate anche da contestatissime decisioni arbitrali. Il Toro ha rimontato contro il Piacenza con un rigore di Bianchi assegnato da Nasca quando gli stessi granata erano convinti che avesse decretato il calcio d'angolo; Merchiori a Vicenza ha ignorato un mani nell'area del Crotone che con il successo si proietta in alto. Questa incertezza esaspera il tono agonistico, ieri l'Empoli, incapace di recuperare sul campo del Sassuolo in 89 minuti il gol di Quadrini, ha terminato in nove per le espulsioni di Soriano e Fabbrini; in nove anche il Frosinone ad Ascoli nello spareggio-salvezza. La squadra laziale è praticamente condannata alla retrocessione, un sottilissimo filo di speranza per la Triestina e poco più per il Portogruaro.