Varese, Lega e Pdl volano nella roccaforte

Varese - Si profila una vittoria schiacciante di Lega Nord e Pdl, in alleanza anche con l’Udc, al primo turno delle elezioni provinciali di Varese. Questi i dati, quando mancano meno di 200 sezioni da scrutinare, per l’elezione del presidente della provincia di Varese. Dario Galli: 64,4 % (Pdl 29,6 %, Lega Nord 29,5, Udc 4,8%), Mario Aspesi 25,9% (Pd 22,2%, Idv 4,2%), Giampaolo Livetti (La Sinistra - L’arcobaleno) 3,9%, Fabio Castano (La Destra) 2,4 %, Max Ferrari (Fronte indipendentista Lombardia) 1%, Giuseppe Nigro (Partito socialista) 0,7%, Michele Muscatello (Polo civico di centro) 0,5%, Gianmario Invernizzi (Forza Nuova) 0,5%, Andrea Sansilvestri (Movimento libero) 0,3%.

"Io sono andato bene, in linea comunque con la tradizione di questa provincia - è stato il primo commento di Dario Galli -. Voglio invece sottolineare il buon risultato della Lega Nord: siamo vicini al Pdl, cresciamo e siamo soddisfatti. Ringrazio il segretario federale, Bossi, e i tanti militanti che hanno lavorato per questo risultato". "Le prime questioni che affronterò da presidente della provincia di Varese sono quella ambientale con il piano acqua e Malpensa. La provincia solleciterà il lavoro di tutti anche se il caso Malpensa sicuramente si risolverà da solo: ci sarà un periodo di difficoltà ma l’areoporto tornerà grande perché si trova nel posto giusto, dov’è il mercato. Alitalia se ne è andata ma arriveranno compagnie più serie".

Il candidato di Pd e Idv ha commentato i dati dello scrutinio con fair-play. "Deluso? No - ha detto Mario Anastasio Aspesi -. Il Pd ha dimostrato anche a Varese di aver rimontato, con 7 punti in più circa rispetto a un anno fa. Certo, questo voto riflette quello di ieri per il Parlamento, un voto politico".