Varese Ligure, l’energia pulita che rende longevi gli abitanti

I quattro impianti eolici bastano a «illuminare» il Comune della Val di Vara

Francesco Guzzardi

da Varese Ligure

Nel paese dove da anni le centrali elettriche sono alimentate da vento, sole e acqua, dove le aziende producono solo cibi biologici, la longevità degli abitanti è tra le prime d'Italia. Stiamo parlando del borgo medievale di Varese Ligure, in provincia di La Spezia, dove circa 2000 abitanti, possono vantarsi di vivere nel primo comune d'Europa che ha ottenuto le certificazioni ambientali Iso 14001 ed Emas (Eco-Management and Audit Scheme), il sistema di ecogestione e audit. Un progetto nato per caso quasi 25 anni fa, oggi è pura realtà. Nell'Alta Val di Vara da parecchio tempo i combustibili fossili sono solo un ricordo. L'idea di sfruttare le forze della natura per creare fonti di energia, secondo numerosi studiosi sta alla base della longevità dei suoi abitanti, ma non solo. Infatti anche i cibi prodotti dalle aziende agricole della zona e venduti nei negozi sono solo, ed esclusivamente, biologici. Dopo l'ultimo riconoscimento, nel 2004, dell'Unione Europea, come migliore comunità rurale d'Europa, parecchi studiosi si sono dati appuntamento sul posto, per studiare questo strano, ma non troppo, fenomeno.
Il merito è sicuramente dell'allora sindaco Maurizio Caranza (ora assessore all'ambiente) che ebbe l'idea di sfruttare il vento che soffia potente e costante dall'Alta Val di Vara, facendo costruire due gigantesche eliche che producono tutt'ora la bellezza di 4 milioni di kilowattora all'anno. Un enorme quantitativo di energia che servirebbe per 4000 persone, 1000 in più degli abitanti del paese! Per questo motivo il comune ha deciso di costruire altre due impianti identici. Il costo dell'energia eolica è decisamente più basso di quella prodotta dal carbone o con il petrolio. Sicuramente meno inquinante e pericoloso. Inoltre il comune ha deciso di costruire altre due eliche eoliche e ricoprire il depuratore di pannelli solari: in poche parole si aggiunge energia pulita, o alternativa, a energia pulita. Anche i giovani hanno capito la vitale importanza di queste opere e lo dimostra il fatto che, controcorrente alle statistiche nazionali, che vogliono i giovani abbandonare i paesi d'origine per andare a vivere nelle grandi città, a Varese Ligure succede il contrario, i giovani non vogliono più andarsene. Ma se da una parte, fondamentale è l'energia pulita, dall'altra, non meno importante risulta la produzione di cibi biologici. Tutte le aziende d'allevamento e di macellazione, utilizzano metodi biologici e il risultato è la produzione di carne e latte di alta qualità. Il marchio «bio», sinonimo di totale garanzia, fa sì che oltre agli abitanti del paese, centinaia di persone giungano da tutte le parti della regione per acquistare i prodotti locali. Per fare un esempio sulla meticolosa ed efficace scelta di produzione, le vacche allevate nella zona, sono esclusivamente italiane: si tratta delle «bruno alpine», che al contrario delle più famose vacche frisone (capi importati originariamente dagli Stati Uniti), producono un terzo in meno di latte ma sicuramente più buono e più sano. Talmente buono che, sotto la pressione della grande distribuzione, conseguentemente è stato creato Ars Food, uno yogurtificio biologico.