Varesina, far west sulla statale in pieno giorno

Aggressori e vittime provengono dal campo nomadi di via Triboniano

Pomeriggio di fuoco ieri pomeriggio sulla statale Varesina. In uno scontro fra bande di romeni e albanesi, due giovani sono rimasti feriti da colpi di pistola. Uno di loro, un romeno di 26 anni è in fin di vita all’ospedale di Garbagnate Milanese dove è stato trasportato e sottoposto ad intervento chirurgico, centrato all’addome e all’inguine dai proiettili. La prognosi è riservata. Un secondo giovane è stato invece colpito al torace, ma secondo i medici che l’hanno preso in cura dovrebbe cavarsela. Illeso invece il terzo passeggero di una Renault Espace, sulla quale viaggiavano le vittime, che, insieme agli aggressori provengono tutti dal campo di via Triboniano di Milano. La drammatica sequenza che ha creato paura fra gli automobilisti ha inizio poco dopo le 16.30, quando tre vetture, fra cui una Mercedes di grossa cilindrata, imboccano l'uscita del casello dell’A8 ad Arese per immettersi sulla statale. I mezzi si affiancano, poi la Renault viene costretta a fermarsi e subito scendono altre cinque, sei persone che prima discutono con i romeni che sono a bordo, poi fanno parlare le armi, sparando in rapida successione diversi colpi di pistola, senza dar modo alle vittime di uscire dall’abitacolo. La scena avviene in presenza di numerosi testimoni che subito lanciano l'allarme al 112. Pochi minuti dopo arrivano i carabinieri della compagnia di Rho, ma sul luogo indicato trovano soltanto pezzi di finestrini infranti. La Varesina viene battuta a tappeto e più tardi in via Trento di Bollate, i militari rintracciano l'auto francese con dentro i due giovani centrati dai colpi di pistola, uno dei quali sta morendo. Immediati i soccorsi e le ricerche per individuare chi ha sparato. Ricerche che in serata sono state estese a Milano al campo di via Triboniano, con la collaborazione dei militari del capoluogo. Dalla prima ricostruzione fatta dagli uomini del capitano Luca Necci, dovrebbe trattarsi di un regolamento di conti fra bande di malavitosi che si spartiscono il vasto mercato dell'illegalità della metropoli e dell'hinterland.