Variazione di bilancio: soldi a nomadi e ultrasinistra

Michela Giachetta

Una variazione di Bilancio a pochi giorni dalle elezioni. È stata approvata ieri in consiglio comunale, con l’intento, scritto nero su bianco, di elargire denaro a campi nomadi, di intervenire in aree periferiche, in cui si trovano le sedi di associazioni vicine alla sinistra, ma anche di sostenere i corsi prematrimoniali per chi decide di sposarsi con rito civile. Solo una minima parte del denaro verrà devoluto per l’emergenza abitativa.
«Si tratta di una manovra vergognosa - spiega Sergio Marchi, capogruppo di An capitolino - oltre 150 pagine presentate in aula Giulio Cesare cinque giorni prima del voto per le Politiche. È un modo di procedere inaccettabile».
Ma per Marchi «la cosa è resa ancora più grave dalla sostanza di questa variazione di Bilancio». Nel documento approvato, infatti, si prevede che il Comune potrà gestire cinque milioni di euro derivanti da operazioni finanziarie. La scelta della maggioranza è stata quello di destinare 1,3 milioni per l’emergenza abitativa e ben 3,7 milioni alla gestione di campi nomadi. «È la stessa maggioranza che appena qualche mese fa dichiarava di essere costretta a tagliare servizi ai cittadini per colpa di governo - puntualizza Luca Malcotti, consigliere di An - e ora i soldi per finanziare i campi nomadi li trova. È l’ennesimo stanziamento fine a se stesso». «A Roma è quasi meglio essere zingari, che cittadini in condizioni disagiate», aggiunge Giacomo Vizzani, consigliere di An. Ma approvando la variazione di Bilancio si è anche deciso i destinare 19 milioni per la riqualificazione di alcune aree periferiche.
«In realtà è un regalo ad associazioni vicine all’ultra sinistra romana - spiega Marchi - che saranno sovvenzionate, per finalità tutte da verificare». Diversa l’opinione di Paolo Carrazza, assessore capitolino alle Periferie: «Si tratta di interventi per recuperare quartiere urbani svantaggiati del Comune. Non esiste nessuna associazione già individuata, ma tutti i centri dovranno essere scelti in base ai progetti di interventi che saranno presentati per ristrutturare gli edifici polifunzionali». «È vero che nel documento si parla solo di aree, come San Basilio e Torre Maura - spiega Vizzani - ma in quelle zone ci sono associazioni ben note, vicino alla sinistra. È chiaro che il denaro andrà a loro, tanto è vero che nel suo intervento Carrazza è stato piuttosto fumoso, non ha detto, ad esempio, in che modo i progetti saranno scelti».
A queste cifre si aggiungono anche 10mila euro, che, secondo quanto prevede la Variazione, saranno destinati al XVII Dipartimento e che serviranno per finanziare il progetto sperimentale di preparazione al matrimonio per coppie che hanno deciso di sposarci con rito civile. «È una piccola cifra - spiega ancora Marchi - ma non si capisce perché questi corsi devono essere finanziati con soldi pubblici». Per il capogruppo di An, «tutta la manovra approvata è la dimostrazione di come questa Giunta sia incapace di amministrare. Gli indirizzi politici messi in atto sono, infatti, difformi dagli interessi dei singoli cittadini». «Si tratta - conclude Marchi - solo di favori politici a specifici partiti, fatti da un’amministrazione che evidentemente non ha la dignità per governare la Capitale».