Dal Vascello alla Sala Umberto per farsi «rapire» dagli attori

Una sfavillante offerta di spettacoli nei teatri della capitale illumina questo Natale romano. Si accendono le luci sulle scene, dal centro ai nuovi spazi culturali delle periferie, con una ricca proposta di emozioni dal vivo. Nella serata di Capodanno si può brindare con gli attori e si continua la festa anche dopo lo spettacolo.
Se regalare una serata a teatro rientra nel trend più intelligente e apprezzato delle strenne natalizie, ora le proposte sono davvero allettanti per tutti i gusti e tutte le età. A cominciare dal filone comico cabarettistico fatto di personaggi cari al pubblico teatrale e non, che rinnovano l’appuntamento natalizio da anni come RODOLFO LAGANÀ, dal 26 dicembre al teatro Greco, In via Leoncavallo (Salario), con il suo one-man-show Se non fossi gia confuso mi confonderei sold out per quattro settimane lo scorso anno; un geniale ANTONIO ALBANESE in Personaggi al Gran Teatro, ritratti esilaranti nel segno della «risata intelligente» e ancora sullo stesso filone MAURIZIO BATTISTA in Sempre più convinto al teatro Olimpico, inedita confessione dell’amore per Nerone, il suo cane che si intreccia con la storia di roma. Al Parioli Rimanga fra noi di e con ANTONIO GIULIANI; sulla stessa scia di comicità, MARCO MARZOCCA al Brancaccio in versione filippino Arnel. Le commedie brillanti impazzano: al Ghione PINO AMMENDOLA interpreta il suo gioiello di comicità Carabinieri si nasce nei panni di un maresciallo costretto a trascorrere il capodanno in caserma; tutto al femminile il Natale a Capracotta scritto e diretto da FRANCESCA NUNZI al dei Satiri, mentre all’Anfitrione SERGIO AMMIRATA mette in scena Appuntamento d’amore di Aldo de Benedetti, tratto da una nota commedia con Monica Vitti. Alla Cometa il seguito di taxi a due piazze ossia Chat a due piazze con la partecipazione di RAFFAELE PISU che torna a calcare le scene.
Per chi predilige le commedie d’autore, l’Eliseo ospita il gradito ritorno de Il Dio della carneficina di Yasmine Reza con un quartetto d’eccezione: ANNA BONAIUTO, ALESSIO BONI, MICHELA CESCON e SILVIO ORLANDO. Al Quirino un classico del teatro napoletano I casi sono due di Armando Curcio, regia di CARLO GIUFFRÈ anche interprete in coppia con Angela Pagano. Di GIANNI DI CLEMENTE, prolifico autore romano, la Sala Umberto propone la spassosa e amara commedia Ben Hur, un ex stuntman costretto a fare il centurione per i turisti si fa sostituire da un clandestino bielorusso. Il grande cinema si affaccia sulla scena del teatro dell’Angelo (Prati) con il capolavoro di Luigi Magni In nome del papa Re protagonisti ANTONELLO AVALLONE, che ne firma la regia e uno straordinario SERGIO FIORENTINI. Si ritorna fanciulli al Valle grazie alla favola La Regina delle Nevi, dedicata ai bambini e adatta agli adulti. Se per gli adolescenti uno dei regali più ambiti è, direttamente da DisneyChannel, Il mondo di Patty al Gran Teatro fino al 28 dicembre, per tutta la famiglia al Sistina GIANLUCA GUIDI veste gli abiti di don Silvestro nel classico Aggiungi un posto a tavola insieme con un esplosiva MARISA LAURITO.
Per chi desidera lasciarsi spiazzare da un teatro antinarrativo e fuori dagli schemi, 7 14 21 28 scritto e diretto da ANTONIO REZZA e Flavia Mastrella, al Vascello. Una spettacolarità a tutto tondo, tra mirabolanti acrobazie, danza e performance visionarie, fa scintillare sul palco del Vittoria i Kataklò con Play di GIULIA STACCIALI.
Per chiudere con la tradizione, Mario Scaccia si dedica ai suoi poeti preferiti, da Manzoni a Trilussa, per un Natale di Versi al teatro Tordinona.