Vasco in clinica Voci di «coma» Ma la portavoce: «Sono bufale»

Una sospetta frattura ad una costola: con questa diagnosi Vasco Rossi ha cercato di dare una risposta medica ai forti dolori che da settimane lo facevano star male durante il tour Vasco Live Kom 011, appena concluso. Il cinquantanovenne re della hit parade si è recato ieri in una clinica privata di Bologna per esami radiologici. La sua storica portavoce Tania Sachs ha voluto precisare le condizioni di salute di Vasco Rossi dopo che erano cominciate a circolare voci allarmanti di un ricovero e addirittura di un coma farmacologico: «bufale» le ha definite. Già a Milano il concerto era cominciato in ritardo per un «fortissimo dolore che perseguita Vasco da giorni e che dalla spalla è passato alla schiena», come la stessa Tania Sachs aveva postato sul sito di Vasco Rossi. Nessuna relazione, si affretta a dire la portavoce, tra i forti dolori e l’annuncio sulle dimissioni da rockstar fatto al Tg1: il suo non sarà un ritiro dai concerti quanto piuttosto dalla dimensione da stadio della sua musica. E il prossimo appuntamento sarà sul red carpet della Mostra del cinema di Venezia il 5 settembre per l’anteprima del film documentario su di lui, «Questa storia qua».