Vasco e gli altri: il rock solidale

Grande festa alla corte di Vasco. Il concertone del Primo Maggio quest’anno sarà caratterizzato e monopolizzato dalla presenza del rocker emiliano. Vasco avrà a disposizione un set di 45 minuti e sarà naturalmente l’attrazione principale dello spettacolo, anche perché quella di stasera sarà l’unica sua esibizione live dell’anno. Fan giunti da tutta Italia affolleranno l’area di piazza San Giovanni per vedere all’opera il loro idolo.
Superstar a parte, il pubblico romano e i telespettatori di Rai Tre assisteranno a un concerto di alto livello, ricco di grandi nomi della musica italiana. Dall’inossidabile PFM, che porterà sul palco il suo classico tributo a Fabrizio De André, passando per Edoardo Bennato e i Nomadi, arrivando agli alfieri del rock indipendente, di casa al Primo Maggio.
L’edizione 2009 è stata intitolata «Il mondo che vorrei» e sarà dedicata agli orfani delle vittime del lavoro: verranno istituite borse di studio dedicate a loro e chi vorrà potrà contribuire all’iniziativa telefonando, o mandando sms, al numero 48585. L’esibizione di Vasco è prevista per le 21.45: oltre ai suoi classici, spunterà anche la cover di Un ragazzo di strada dei Corvi, grande successo del 1966. Da giorni l’artista di Zocca sta provando il suo set, dunque c’è da aspettarsi un concentrato di rock di alto livello.
Il concerto prenderà il via alle 15.15, con l’esibizione delle tre band che hanno vinto il concorso «Primo Maggio tutto l’anno»: Bsbe dal Lazio, Diva Scarlet dall’Emilia Romagna e Famelika dalla Sicilia. Da quel momento in poi, il conduttore Sergio Castellitto inizierà a introdurre gli artisti in scaletta. Apertura con un «supergruppo» formato da Dente, Paolo Benvegnù, Roberto Angelini, Beatrice Antolini, Cesare Basile e Marta sui Tubi. Alle 16.30 saranno sul palco i Nomadi, seguiti dai Motel Connection, dalla Bandabardò, da Mannarino con gli Apres la Classe, dagli Smoke e da Enzo Avitabile. Dopo i cinque minuti dedicati ai sindacati, la musica tornerà protagonista con Peppe Voltarelli, sul palco intorno alle 18.10. A lui seguiranno i Malfunk e Irene Fornaciari, separati dall’intervento dell’attore Pierfrancesco Favino.
Dopo la pausa tra set pomeridiano e serale, si riprenderà alle 20 con un altro «supergruppo», formato dagli Afterhours con Samuel dei Subsonica, i bravissimi Gnu Quartet e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Dopo di loro, Caparezza, che sarà raggiunto sul palco da Mauro Pagani.
La terza e ultima parte del concerto inizierà con un momento molto particolare, dedicato a L’Aquila e al dramma del terremoto. Sul palco ci sarà il complesso bandistico abruzzese di Introdacqua. Legame ideale quello con Franz Di Cioccio e la PFM, che tanto stanno facendo per i terremotati e che alle 21.15 porteranno sul palco la loro grande energia, seguiti da Paola Turci, accompagnata dal trombettista Paolo Fresu. Dopo il momento clou riservato a Vasco, il concerto riprenderà alle 22.40 con il celebre chitarrista americano Robben Ford, seguito da Marina Rei. Gran finale, dalle 23.15 a mezzanotte, con le esibizioni di Edoardo Bennato, Casino Royale e dei britannici Asian Dub Foundation, che faranno ballare tutta la piazza.
Per la prima volta, quest’anno, sarà pubblicato un disco live tratto dal concerto. Gli incassi saranno devoluti agli orfani delle vittime del lavoro. Al progetto hanno già aderito Casino Royale, Nomadi, Paola Turci, Marina Rei, Bandabardò, Robben Ford, Caparezza, Bennato, Afterhours, Motel Connection e Irene Fornaciari, che a fine esibizione sceglieranno il brano da inserire nel disco, «regalando» così la loro musica alla causa benefica.