Vasco straparla sul web e Satisfiction lo licenzia Non sarà più l'editore

Gian Paolo Serino, direttore della rivista letteraria, non ha apprezzato l'uso di Facebook da parte del cantante e ha deciso di non accettare più i suoi finanziamenti

La "social-novela" di Vasco Rossi costa cara al rocker di Zocca. Il direttore della rivista letteraria Satisficion ha infatti deciso che non accetterà più i finanziamenti del cantante.

"Per due anni Vasco Rossi, che conosco da 23 anni", ha spiega Gian Paolo Serino, "è stato l'editore ideale: non ha mai interferito con i contenuti che ha sempre avallato e contribuito a diffondere con ogni mezzo. Convinto che per affrontare la crisi economica fosse necessario affrontare prima la crisi culturale, ha investito a fondo perduto decine di migliaia di euro".

Ma al direttore non è piaciuto il comportamento di Vasco che su Facebook ha scritto anche di temi che Serino ritiene "scottanti". In particolare, le ire del direttore sono state scatenate da un post in cui  il rocker sosteneva: "Non c'è differenza se a provocare un incidente stradale è un ubriaco, uno che si è fatto una canna o un guidatore sano: l'incidente capiterebbe lo stesso". E così, Serino rende pan per focaccia e proprio con un post su Facebook annuncia il "licenziamento"