Il Vaticano «L’esecutivo ha avuto coraggio»

È piaciuta nei Sacri Palazzi la mossa del governo di approvare il decreto legge che impedirebbe di rendere esecutiva la sentenza della Cassazione su Eluana Englaro. Se la Cei non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale, facendo solo riferimento alla «nota posizione» della Chiesa, a scendere in campo, e in modo diretto, sono stati alcuni grossi calibri delle gerarchie vaticane. I quali hanno dato un messaggio chiaro: lodi al «governo coraggioso» per il decreto su Eluana e «delusione» per l’opposizione del presidente Napolitano. Riguardo al decreto, monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia accademia per la vita, lo ha definito un «gesto che sarà apprezzato dalla grande maggioranza dei cittadini italiani». «Pur nella differenza delle competenze che abbiamo - ha concluso Fisichella - ci rallegriamo che le istanze che abbiamo portato avanti in questi mesi sono state ascoltate e accolte». Il cardinal Raffaele Martino invece si è detto «costernato che in tutte queste diatribe politiche si ammazzi una persona» e «sono profondamente deluso» dalla decisione del presidente della Repubblica Napolitano.