In vaticano un musical dedicato alla Modonna

Città del Vaticano - Se Papa Ratzinger predilige la musica sacra, Bach e i canti gregoriani, il Vaticano non si sottrae al confronto con forme musicali moderne ed ospita, martedì prossimo, la prima di un musical dedicato alla Madonna. Patrocinato da due Pontifici consigli (quello della Cultura e quello delle Comunicazioni sociali) nonché, personalmente, dal segretario di Stato, cardinal Tarcisio Bertone, "Maria di Nazareth - Una storia che continua", narra la storia della madre di Cristo «senza snaturare le Scritture ma sicuramente con qualche licenza poetica», si legge in un comunicato.

L’opera narra la storia di Maria dall’infanzia alla giovinezza, dall’innamoramento alla nascita di Gesù, fino alla sua morte e risurrezione. «La nostra funzione non è dare il patrocinio ai musical, ma vediamo che Maria svolge anche oggi la funzione di comunicatrice», ha precisato nella conferenza stampa di presentazione mons. Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio consiglio delle Comunicazioni sociali. «È lei che presenta Cristo al mondo d’oggi. Ecco perché il nostro Consiglio ha dato con piacere il patrocinio a questa opera». Assente per impegni di lavoro il suo omologo alla Cultura, Gianfranco Ravasi, alla presentazione è intervenuto il "mariologo" padre Stefano de Fiores. In «un mondo che ha bisogno di astri luminosi», Maria di Nazareth rappresenta una «luce nel nostro cammino», ha detto, sottolineando che la Madonna è stata venerata nei secoli non solo dal mondo cattolico, ma anche dal mondo musulmano. «Su Maria si riversano i dolori e le speranze di tutte le donne del mondo», ha sintetizzato.

«Di solito in questa sala presentiamo documenti e iniziative impegnative», ha rimarcato con un sorriso il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, «questa volta ci troviamo qui per un musical...». Prodotto da Airam Cultura e Comunicazione, lo spettacolo nasce da una idea di Maria Pia Liotta che ne ha curato la regia. La protagonista è Alma Manera e le musiche di Stelvio Cipriani. Quanto al resto della tournée, al momento non ci sono altri appuntamenti. «Abbiamo diversi contatti, ma prima vogliono vedere il prodotto finito», ha spiegato il responsabile dell’ufficio stampa della produzione Ennio Salomone. Il musical potrebbe toccare paesi a maggioranza musulmana? «Se ce lo chiedono, perché no».