Vaticano: "Non cambiano i rapporti con gli ebrei"

In un comunicato ufficiale il Vaticano spiega che il baciamano concesso dal Papa al fondatore di Radio Maryja, padre Tadeusz Rydzyk, di nota inclinazione antisemita, non mette in discussione le relazioni tra ebrei e cristiani

Città del Vaticano - Il "baciamano" che il Papa ha concesso al fondatore di Radio Maryja, padre Tadeusz Rydzyk, al termine dell’Angelus di domenica scorsa "non implica alcun mutamento nella ben nota posizione della Santa Sede sui rapporti tra Cattolici ed Ebrei". La risposta della Santa Sede non si è fatta attendere, dopo che Radio Maryja aveva diffuso in Polonia la notizia di una "udienza privata" concessa dal Papa al sacerdote su posizioni antisemite, e dopo prese di posizione delle organizzazioni ebraiche, che avevano interpretato la presunta udienza come un passo indietro nelle relazioni ebraico-cristiane.

Più che un'udienza, un saluto Le foto dell’incontro a margine dell’Angelus, nella residenza estiva di Castel Gandolfo, erano rimbalzate sui media polacchi, suscitando discussioni sulla natura dell’incontro. Il giornale Nasz Dziennik, organo di stampa del colosso mediatico di Rydzyk, aveva parlato di un’udienza dal Papa. "Più che un’udienza, un saluto", avevano precisato altre fonti. Il numero uno di Radio Maria - emittente con programmi dai forti accenti antisemiti - era peraltro stato richiamato all’ordine, nei mesi scorsi, dal nunzio apostolico in Polonia.